Inflazione, i consumatori:“Esposti contro 21 comuni“
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fonte:
- la Repubblica
Nove milioni di italiani non sono conteggiati dalle statistiche
Inflazione, i consumatori:
“Esposti contro 21 comuni“
L`Adusbef: “Il tasso reale per il 2002 è superiore al 3%“
ROMA – “I dati sull`inflazione forniti dall`Istat sono falsati perché un sesto della popolazione italiana non è conteggiato nelle rilevazioni“. L`accusa arriva dalle associazioni dei consumatori che hanno presentato una serie di esposti per denunciare i sindaci di 21 comuni con l`accusa di omissione ed abuso di atti d`ufficio.
Secondo l`Intesa dei consumatori, composta da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, almeno dal 1995 le analisi svolte dall`Istat non terrebbero conto dei consumi in almeno venti comuni italiani. In pratica, nessuno avrebbe effettuato il rilevamento dei prezzi su cui si basano i calcoli dell`istituto di statistica.
Se fossero presenti tutti gli indici – sostiene l`Intesa – l`inflazione registrerebbe un aumento compreso fra lo 0,1% e lo 0,3%. “Quest`anno secondo i nostri calcoli – ha spiegato Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef – il tasso reale è superiore alla soglia del 3% e ben nove milioni di italiani restano fuori dalle rilevazioni. Per questo abbiamo deciso di presentare gli esposti alle procure della Repubblica competenti. E abbiamo a disposizione documenti dell`Istat che ci danno ragione“.
I consumatori fondano la loro protesta su quanto si legge nel bollettino mensile dell`istituto di statistica del gennaio 2002. Nella rivista sono indicati gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati in tutti i 94 capoluoghi di provincia italiani. In una nota si legge che in 21 comuni è mancata del tutto la rilevazione dei prezzi o è stata fatta in maniera non conforme alle indicazioni. “La cosa più grave – accusa ancora l`Intesa – è che nella maggior parte delle regioni escluse (Sicilia, Campania e Puglia) i tassi di inflazione sono i più alti“.
Nello specifico, i comuni che ad ottobre 2001 non avevano inviato dati sull`inflazione sono: Pavia, Vicenza, Gorizia, Imperia, Rieti, Frosinone, Caserta, Benevento, Avellino, Salerno, Taranto, Lecce, Matera, Catanzaro, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Nuoro. La lista comprenderebbe anche Aosta, almeno fino ad ottobre 2001. Da quanto risulta all`Intesa, il comune avrebbe però cominciato ad effettuare la rilevazione dei dati a partire dal 2002.
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