4 Febbraio 2021

Inflazione, gennaio scalda il carrello della spesa (+0,7%)

Dopo 8 mesi a gennaio è arrivatgo l’atteso rimbalzo  dell’inflazione  che  torna  in  area  positiva  il  debutto  di  un  nuovo  paniere  Istat.  Secondo  dati  preliminari  dell’Istituto  l’indice  nazionale  dei  prezzi  al  consumo  segnano  un  +0,5  su  base  mensile  un  +0,2  su  base  annua  contro  il  -0,2  di  dicembre.  Il  rimbalzo  è  legato  ai  beni  energetici  prodotti  alimentari  freschi.  Accelera  di  poco  il  carrello  della  spesa,  +0,7  da  +0,6  mentre  l’inflazione  di  fondo,  al  netto  degli  energetici  degli  alimentari  resta  stabile.  Secondo  il  Codacons  una  famiglia  con  figli  spenderà  80  euro  in  più  l’anno  Per  Federdistribuzione  le  ondate  Inflazione,  gennaio  scalda  il  carrello  della  spesa  (+0,7  di  maltempo  che  hanno  colpito  alcune  produzioni  ortofrutticole  limiti  agli  spostamenti  previsti  dai  Dpcm  «hanno  influenzato  la  dinamica  dei  prezzi  del  carrello  della  spesa  rilevata  da  Istat  – dice  Carlo  Alberto  Buttarelli,  direttore  relazioni  con  la  filiera  ufficio  studi  della  federazione  -. Nella  distribuzione  moderna  le  nostre  stime  mostrano  un  incremento  dello  0,3  «L’in  di  fondo  è  rimasta  sostanzialmente  stabile  su  valori  prossimi,  di  poco  superiori,  al  mezzo  punto  percentuale,  in  linea  con  la  presenza  di  tensioni  particolarmente  rarefatte  all’interno  del  sistema  produttivo  distributivo»  rimarca  una  nota  dell’Ufficio  Studi  Confcommercio.  Sempre  ieri  l’Istituto  di  statistica  ha  adattato  ai  tempi  le  voci  che  compongono  il  paniere  dei  prodotti  monitorati  per  adattarlo  ai  tempi  ai  nuovi  modelli  di  consumi  scanditi  dall’emergenza  sanitaria.  Rispetto  al  passato  non  escono  prodotti  ma  il  nuovo  paniere  è  più  ricco  arriva  contare  1.731  beni  servizi.  Debuttano  gli  integratori  alimentari,  il  cascetto  per  le  due  ruote,  le  mascherine  chirurgiche  le  Ffp2  gel  igienizzanti,  la  ricarica  per  l’auto  elettrica,  il  costo  dello  sharing  del  monopattino  elettrico,  l’abbonamento  alla  posta  elettronica  certificata  (Pec).  Vengono  inserite  anche  le  macchine  per  la  pasta,  la  borraccia  termica,  lo  scalogno,  pomodori  cuore  di  bue,  frattaglie,  magliette  per  bimbi,  scarpe  da  ginnastica  da  trekking,  ciabatte  per  la  casa.  Lo  smark  working  impatta  sulle  abitudini  di  spesa  viene  dato  un  maggior  peso  ai  prodotti  alimentari,  alla  spesa  per  l’abitazione  acqua,  elettricità  combustibili,  servizi  sanitari  spese  per  la  salute.  causa  del  coprifuoco  delle  restrizioni  ai  movimenti  cala  l’importanza  per  le  spese  per  servizi  ricettivi  ristorazione,  trasporti,  spettacoli  cultura.  Per  l’Unione  nazionale  consumatori  sarebbe  stato  necessario  inserire  anche  la  voce  «mercato  libero  del  gas». 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox