Inflazione ferma ad agosto: +2,2%
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fonte:
- TG FIN
Inflazione stabile ad agosto. Secondo i dati provvisori diffusi dall`Istat, l`indice dei prezzi al consumo ha registrato un incremento tendenziale del 2,2%, rimanendo quindi sugli stessi livelli di luglio. A livello congiunturale, invece, i prezzi sono aumentati dello 0,2%. A segnare i rincari più alti sono stati soprattutto beni alimentari, prodotti energetici e il capitolo vacanze. In particolare, secondo quanto riferito dai tecnici dell`istituto di statistica, gli stabilimenti balneari hanno fatto registrare un aumento tendenziale pari all`11,3%, i campeggi pari al 10,8% e i pacchetti vacanze pari al 3%. E` invece in ribasso il dato relativo ai trasporti aerei che ha registrato un -2,6% rispetto ad agosto 2005. Non si arresta neppure la corsa dei beni alimentari, che con un tasso di inflazione del 2,3% si portano sopra al tasso medio di inflazione. In particolare la componente dei non lavorati presenta un aumento del 2,1% e quella dei lavorati del +2,3%. Per quanto riguarda la carne, l`aumento tendenziale è stato del 3%. Aumenti anche per quanto riguarda il pesce, con un +4,2% tendenziale, contro il +3,6% di luglio. Permane la corsa di olii e grassi con un +13,7% tendenziale. Passando ai prodotti energetici si registra un +10,5% tendenziale e un +0,6% congiunturale. Più nel dettaglio i prodotti non regolamentati sono cresciuti del +1% rispetto a luglio e dell`8,8% rispetto ad agosto 2005, mentre quelli regolamentati del +0,1% su base congiunturale e del +12,6% su base tendenziale. Per la benzina verde l`incremento è dell`1,5% sul mese e del 10,4% sull`anno, mentre per il gasolio, che dimostra una dinamica più lenta, è dello 0,5% rispetto a luglio, e del 5,9% rispetto ad agosto 2006. Tra le voci in rialzo si segnalano anche i servizi postali, con un +0,9% congiunturale e un +5,1% tendenziale: gli aumenti si devono all`adeguamento di alcuni servizi. Tra le voci in ribasso invece ci sono i servizi finanziari con un calo dello 0,3% congiunturale, mentre resta del +1% il dato tendenziale. Decelerano i medicinali (-0,5% congiunturale, -3,9% tendenziale) e gli apparecchi telefonici con un -16,7% tendenziale. CODACONS: INFLAZIONE STABILE? ILLUSIONE GRAZIE NEGOZI CHIUSI “L`inflazione stabile al 2,2% ad agosto è solo una illusione dovuta agli esercizi commerciali in gran parte chiusi in questo mese per le ferie estive“. Così il Codacons commenta le stime dell`Istat diffuse oggi. “Essendo buona parte dei negozi di piccole dimensioni chiusi nel mese di agosto, è ovvio che i prezzi non hanno potuto subire variazioni significative afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi -. La vera impennata dei listini si prevede a settembre, quando cioè gli esercizi riapriranno i battenti ritoccando come tutti gli anni i prezzi al rialzo“. “I consumatori non staranno certo a guardare conclude Rienzi e se ci saranno ritocchi di prezzi e tariffe saranno inevitabili manifestazioni di protesta come lo sciopero della spesa“. FEDERCONSUMATORI: SOLO PER L`ISTAT E` STABILE “Solo per l`Istat l`inflazione è rimasta stabile, per noi, ma soprattutto per le famiglie italiane la realtà dei prezzi e delle tariffe è un`altra cosa“, scrive in una nota la Federconsumatori. “Infatti oltre agli aumenti per le vacanze – prosegue la nota – che purtroppo sempre meno le famiglie italiane si possono permettere di fare, vi sono stati sensibilissimi aumenti su tutti i prodotti energetici“.
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