INFLAZIONE: “CON L?EURO IL CAROVITA E` STATO BESTIALE“, HA AFFERMATO OGGI TREMONTI!
“Il carovita e` stato bestiale dopo l`introduzione dell`euro. Questo e` il punto fondamentale“. Ad indicare nella moneta unica uno dei maggiori responsabili dell`aumento dei prezzi e` il ministro dell`Economia Giulio Tremonti, intervenuto alla trasmissione `Occhio alla spesa` di Rai 1. Tremonti e` inoltre ritornato sull`ipotesi da lui lanciata di realizzare la banconota da 1 euro. “Siamo entrati nell`euro – ha detto il ministro – pianificando la riduzione dell`inflazione e tutto doveva essere meglio. In realta` e` stato l`opposto. Io ho chiesto subito di fare la banconota da 1 euro, che era la scoperta dell`acqua calda“. Se fosse stata realizzata infatti, secondo Tremonti, “non ci sarebbe stato il raddoppio 1.000 lire-1 euro. Non bisogna essere dei geni economici per capirlo“. In proposito Tremonti ha sottolineato che “i banchieri non sono dalla nostra parte, perche` continuano a mettere 1.000 difficolta`, come per esempio che stamparlo costa troppo“. Alla domanda se lui ha possibilita` di “governarli“, il ministro ha risposto: “i banchieri europei, quella roba li`? Mica tanto. Nel senso che noi in Europa siamo soci importanti, ma non abbiamo la maggioranza. Dobbiamo insistere. Perche` l`euro deve essere come il dollaro, che mi sembra un prodotto di successo. Perche` non copiarlo?“.(Lancio Agenzia Ansa, ore 12,33.)
Peccato che nessuno chieda al ministro Tremonti se si sia pentito e voglia chiedere scusa all?Intesa dei Consumatori,che dal settembre 2001,effettuava monitoraggi attenti su migliaia di prodotti di largo consumo, denunciando pubblicamente le gravi speculazioni,gli aumenti ed arrotondamenti avvenuti già in sede di conversione lira-euro,scegliendo la strada sbagliata di ?euroterrorismo?, piuttosto che verificare sul campo il crescendo,quasi ?rossiniano?, dei rincari !
Quei rincari che negli ultimi 24 mesi,dall?ottobre 2001 ad oggi,sono costati 3.330 euro a famiglia,che non accennano a diminuire proprio a causa dell?inerzia del Governo, che ha lasciato effettuare le più eclatanti delle speculazioni nei più svariati settori che hanno portato a sostituire le vecchie mille lire con 1 euro per una infinità di prodotti acquistati quotidianamente dai consumatori.
Piuttosto che combattere il caro-vita con misure concrete ed efficaci (obbligare l?Istat a costituire panieri diversificati per fasce di reddito con pesi reali; spuntare le unghie alle speculazioni valutarie dei petrolieri,sottraendo al libero arbitrio i rialzi ed i ribassi dei carburanti legati a parametri certi; istituire una commissione bicamerale d?inchiesta sui prezzi e sulle speculazioni; rendere i servizi più concorrenziali; impedire gli abusi delle banche sottraendo alla Banca d?Italia le funzioni Antitrust; istituire una cedolare secca del 10 per cento sullo scudo fiscale,per riparare l?errore di aver riciclato capitali frutto di evasioni che hanno ripreso la via dei paradisi fiscali; offrire più redditi per rilanciare i consumi, ecc.),il ministro Tremonti continua a coltivare l?illusoria speranza dell?euro di carta come antidoto ai rincari,che non servirà a nulla oggi ma doveva essere previsto prima dello change-over, come richiesto invano dall?Intesa dei Consumatori .
A fronte di tale insensibilità l?Intesa dei Consumatori annuncia ulteriori,clamorose iniziative per difendere i falcidiati redditi delle famiglie.

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