20 Aprile 2006

INFLAZIONE /CODACONS:RISCHIO CARO BENZINA A FINE ANNO +2,5%/+2,6%

Roma, 19 apr. (Apcom) – Se non si arresterà la corsa del caro-petrolio gli effetti sull`inflazione saranno pesantissimi. Lo sostiene il Codacons in una nota nella quale precisa: “In base alle nostre stime se l`aumento del prezzo del petrolio non subirà un arresto, e se le quotazioni nel settore non verranno ridimensionate, a fine anno l`inflazione in Italia si attesterà attorno al 2,5%/2,6%“. “Si tratta ovviamente di stime per difetto – prosegue il Codacons – calcolate con l`occhio `edulcorato` dell`Istat, che a marzo valuta un`inflazione al 2,1%. L`inflazione reale infatti, e i conseguenti effetti del caro-petrolio, avranno ripercussioni ben più forti e negative sui redditi dei consumatori, se non si metteranno in campo tutte quelle misure utili a sostenere le famiglie e difenderle dal caro-energia“. Infine, l`associazione dei consumatori “minaccia infine di indire uno `sciopero del pieno` per i prossimi ponti del 25 aprile e dell`1 maggio, come strumento di autodifesa dei cittadini, invitando gli automobilisti a non rifornirsi presso i distributori e scegliere mezzi alternativi di trasporto per gli spostamenti da una città all`altra“.

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