16 Giugno 2005

INFLAZIONE/ CODACONS:PESA CARO BENZINA, 220 EURO ANNUI A FAMIGLIA




Roma, 15 giu. (Apcom) – Sull`inflazione pesa il caro benzina che incide sui bilanci familiari per 220 euro l`anno. Lo afferma il Codacons commentando il dato sull`Inflazione di maggio confermato dall`Istat all`1,9%.

“In un anno – sottolinea il Codacons in una nota citando i dati Istat, il prezzo della benzina è aumentato del 9,6%, e quello del gasolio del 18,3%. Il caro-carburanti incide pesantemente sull`inflazione; basti pensare che l`80% dei beni di largo consumo sono beni trasportati, il cui prezzo cresce all`aumentare dei prezzi alla pompa, con un`incidenza tra lo 0,3-0,4%. Gli aumenti dei prezzi dei carburanti, in un anno, incideranno sui bilanci delle famiglie, tra costi diretti e indiretti, per almeno 220 euro per questo chiediamo l`intervento urgente del Governo“.

Sono sei le proposte rilanciate dal Codacons contro il caro carburanti: “una cabina di monitoraggio per verificare l`andamento dei prezzi dei carburanti e la famosa doppia velocità, con sanzioni severe che puniscano gli speculatori e fungano da deterrente; una commissione parlamentare di inchiesta per monitorare il settore e colpire la speculazione dei petrolieri; defiscalizzazione del prezzo dei carburanti attraverso l`eliminazione delle accise; apertura della vendita dei carburanti alla grande distribuzione, seguendo l`esempio francese, dove viene venduto il 60% dell`erogato a prezzi inferiori del 15% rispetto a quelli praticati dai grossi marchi petroliferi; benzacartelloni sulle autostrade, su cui segnalare i prezzi delle diverse compagnie e la distanza chilometrica delle rispettive stazioni di servizio; accelerare il processo di modernizzazione della rete distributiva dei carburanti sullo stile di Francia e Germania, che determinerebbe un risparmio di 5-6 centesimi di euro al litro“.


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