INFLAZIONE: CODACONS, PER FAMIGLIE STANGATA DA 686 EURO ALL’ ANNO
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fonte:
- Affari Italiani
– L’ aumento dell’ inflazione sul carrello della spesa ad aprile rilevato dall’ Istat si tradurra’ in un aggravvio di 635 euro all’ anno per una famiglia di tre persone e di 686 euro all’ anno per una di quattro. La stima e’ del Codacons secondo cui “e’ evidente che aumentare ad ottobre l’ Iva significherebbe una ulteriore spinta sui prezzi gia’ alle stelle”. Secondo l’ organizzazione dei consumatori, “l’ effetto sull’ inflazione sarebbe variabile tra l’ 1,32% e l’ 1,74%, a seconda che scattino anche gli arrotondamenti e le speculazioni”. Il Codacons “propone, quindi, a Monti che nel consiglio dei Ministri di oggi siano subito attuati alcuni tagli agli sprechi della politica, eliminando ad esempio le comunita’ montane, ente ancora piu’ inutile delle province, ed abolendo i consigli di amministrazione delle partecipate degli enti locali, e che sia introdotto il principio di commisurare le detrazioni fiscali al reddito dichiarato, in modo che, ad esempio, non siano concesse a chi dichiara di guadagnare oltre 75.000 euro”. Inflazione stabile in Italia. Nel mese di aprile, secondo le stime preliminari dell’ Istat, l’ indice nazionale dei prezzi al consumo per l’ intera collettivita’ (NIC), comprensivo dei tabacchi , registra un aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti di aprile 2011 (lo stesso valore registrato a marzo). L’ inflazione acquisita per il 2012 e’ pari al 2,7%. L’ inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,3%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’ indice dei prezzi al consumo resta stazionario al 2,2%. La stabilizzazione dell’ inflazione e’ il risultato della stazionarieta’ (al 4,2%) del tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni, accompagnato da un lieve rallentamento di quello dei servizi (2,2% dal 2,3% del mese precedente). Come conseguenza di questi andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di un decimo di punto percentuale rispetto al mese di marzo. Sotto il profilo settoriale , nel mese di aprile i piu’ rilevanti effetti di sostegno alla dinamica congiunturale dell’ indice generale vanno imputati ai Beni energetici regolamentati e non regolamentati (rispettivamente +2,2% e +2,0%). Impatti significativi derivano, inoltre, dagli aumenti su base mensile dei prezzi dei Servizi relativi ai Trasporti (+1,3%) e dei Ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,2% ). prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, il cosiddetto carrello della spsa, registrano un aumento su base mensile dello 0,4% e il tasso di crescita tendenziale sale al 4,7% dal 4,6% di marzo. Per effetto soprattutto dei rialzi congiunturali dei beni energetici regolamentati (energia elettrica e gas), i prezzi dei prodotti a media frequenza d’ acquisto subiscono forti rincari (+0,9%) e crescono su base annua del 2,9% (in lieve decelerazione dal 3,1% di marzo 2012). Sulla base delle stime preliminari, l’ indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,9% sul mese precedente e del 3,8% su quello corrispondente del 2011 (lo stesso valore di marzo).
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