31 Maggio 2019

Inflazione, Codacons: in calo dopo fine speculazioni su carburanti

 

Roma, 31 mag. (askanews) – Il dato sull’inflazione di maggio diffuso dall’Istat dimostra “in modo inequivocabile le speculazioni sui prezzi dei carburanti registrate in Italia in occasione delle partenze degli italiani per le festività di Pasqua e i ponti”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri dell’istituto di statistica.

“Il rallentamento dell’inflazione è determinato dalla frenata dei prezzi dei carburanti, che a maggio si sono ridimensionati rispetto ai picchi toccati ad aprile – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ciò conferma in pieno le denunce del Codacons circa le speculazioni che sono state attuate in occasione dei viaggi degli italiani per i ponti di aprile e le feste di Pasqua: non appena si sono interrotte le partenze, i listini di benzina e gasolio sono tornati a scendere. Tale “gioco” è costato agli italiani la bellezza di 110 milioni di euro solo per le maggiori spese di rifornimento legate ai ponti di aprile e determinate da rincari speculativi dei listini alla pompa”.

In ogni caso – sottolinea il Codacons – l’inflazione allo 0,9% si traduce in una maggiore spesa annua pari a +351 euro per una famiglie con due figli (+277 euro la famiglia “tipo”) considerata la spesa annuale ufficiale per consumi stimata dall’Istat.

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