INFLAZIONE: CODACONS, AUMENTO IVA VANIFICHEREBBE RISPARMI
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 29 mar. – “I prezzi hanno iniziato finalmente a raffreddarsi, passando dal 3,2 del settembre 2012 al 2,6 dell’ottobre 2012 e non interrompendo piu’ la discesa: 2,5 a novembre, 2,3 a dicembre, 2,2 a gennaio, 1,9 febbraio, 1,7 oggi”. Cosi’ il Codacons commenta i dati diffusi oggi dall’Istat e chiede di non alzare l’Iva. “Un andamento – si legge in una nota – che non fa altro che confermare un crollo dei consumi senza precedenti, una caduta della domanda storica che tocca persino beni necessari come gli alimentari”. L’associazione ha calcolato che su base annua “passare dal 3,2 del settembre 2012 all’1,7 di oggi significa, per una famiglia di 3 persone, un risparmio di 525 euro in termini di minor costo della vita, non poco in questo momento di crisi e di tasse. Rispetto al marzo 2012, poi, quando l’inflazione era addirittura al 4,2%, il risparmio su base annua e’ di 874 euro, sempre per una famiglia di 3 persone”. Per il Codacons e’ quindi “vitale scongiurare l’aumento dell’Iva dal 21 al 22% che determinerebbe, in assenza di arrotondamenti selvaggi, un aumento dell’inflazione di almeno lo 0,6%, infiammando nuovamente i prezzi che invece ora sono finalmente calanti”. L’aumento dell’Iva, conclude, “vanificherebbe l’unica cosa positiva che questa crisi ha portato per le famiglie italiane tassate all’inverosimile e ridotte sul lastrico: un’attenuazione dell’inflazione”. (AGI) Red/Fri
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