23 Febbraio 2011

INFLAZIONE: CASPER, DA RINCARI CARBURANTI STANGATA DA 210 EURO A FAMIGLIA

       Roma, 23 feb. (Adnkronos)- ”Di questo passo, le tensioni
registrate nel settore dei carburanti avranno pesantissime
ripercussioni sulle tasche delle famiglie italiane”. E’ la denuncia
che giunge dal Casper, comitato contro le speculazioni e per il
risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa dei Cittadino e Unione
Nazionale Consumatori), commentando i dati sull’inflazione diffusi
oggi dall’Istat. ”Calcoliamo che, sulla base della situazione
attuale, gli incrementi dei prezzi alla pompa avranno ripercussioni –
evidenzia Casper- pari a 210 euro annui a famiglia: 90 euro per i
rifornimenti di carburante, 120 euro per costi indiretti, in
particolare bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti
trasportati”.
      ”Anche in questo caso, entrano in gioco manovre speculative
sulle spalle dei consumatori – spiega Casper – Le evidenti tensioni
che stanno determinando un rialzo delle quotazioni del petrolio non
possono in alcun caso avere ripercussioni cosi’ immediate e ingenti
sui listini dei carburanti alla pompa, poiche’ la benzina che viene
venduta oggi sulla rete italiana e’ stata acquistata dalle compagnie
petrolifere mesi fa a prezzi decisamente inferiori”.
      ”Occorre poi aggiungere che quando benzina e gasolio rincarano
in modo cosi’ pesante, le ridiscese dei prezzi sono lentissime, anche
in presenza di un abbattimento delle quotazioni petrolifere. Tutto
cio’ considerato, Adoc, Codacons, Movimento Difesa dei Cittadino e
Unione Nazionale Consumatori chiedono alle autorita’ competenti,
Antitrust in testa, di attivarsi per fermare le speculazioni, e
rivolgono un appello al Governo affinche’ studi misure efficaci nel
settore dei carburanti, volte a salvaguardare i bilanci delle
famiglie, destinate a subire una nuova stangata”, conclude Casper.

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