15 Settembre 2006

INFLAZIONE: CARO-OMBRELLONE AD AGOSTO, MA GIU` FARMACI

INFLAZIONE: CARO-OMBRELLONE AD AGOSTO, MA GIU` FARMACI/ANSA




CAROVITA NON SCENDE DAL 2,2%, BENZINA +10%









(ANSA) – ROMA, 14 set – Sotto l`ombrellone gli italiani hanno

trovato ad agosto sopratutto i rincari. L`estate è stata

infatti particolarmente calda per i prezzi dei prodotti e dei

servizi legati alle vacanze, a partire dagli stabilimenti

balneari e dai campeggi che hanno registrato aumenti a due

cifre. Di oltre il 10% è salito anche il prezzo della benzina,

mentre note positive sono arrivate dai settori dove è

intervenuto il governo.

L`azione dell`agenzia italiana del farmaco che, per contenere

la spesa farmaceutica a carico del sistema sanitario nazionale,

contratta con le case farmaceutiche sconti sui farmaci di fascia

A hanno infatti cominciato a dare i loro frutti con cali

consecutivi dei prezzi dei medicinali diventati più consistenti

a luglio e arrivati ad agosto a un -3,9% rispetto allo stesso

mese del 2005.

Tra gli alti e i bassi dei prezzi, l`inflazione complessiva,

ha confermato oggi l`Istat in base ai dati definitivi, è

rimasta ferma al 2,2%. A riscaldare il carovita è stato ancora

una volta l`energia, che da mesi pesa sulle tasche degli

italiani agendo soprattutto sulle bollette di casa e sul prezzo

dei carburanti: il capitolo abitazione, acqua, elettricità e

combustibili ha infatti registrato un +6,1% su base annua,

mentre i trasporti hanno segnato +3,4%.

Accanto all`energia, è in particolare il caro-vacanze a

saltare agli occhi. Prima di tutto per gli aumenti degli

stabilimenti balneari: su lettini e ombrelloni l`istituto di

statistica ha infatti registrato un +11,3%. Per i campeggi

l`aumento è stato del 10,8%, per la benzina del 10,4%, per il

gasolio del 5,9%, per i traghetti dell`8,6% e per i pacchetti

vacanza del 3%.

La raffica di rincari non ha risparmiato i generi alimentari:

il prezzo del pesce, consumato tipicamente in villeggiatura, è

salito del 4,5% rispetto ad agosto 2005, in netta accelerazione

rispetto al +3,6% annuale registrato a luglio. E uno scatto tra

luglio e agosto c`é stato per tutti gli alimentari non

lavorati, cioé i prodotti freschi, che da un tasso di

inflazione dell`1,3% sono passati al 2%. Unica nota positiva,

nel calderone delle vacanze, è stato il calo rispetto allo

scorso anno dei prezzi dei trasporti aerei, che hanno registrato

una diminuzione del 2,6%.

Un calo che non basta a consolare le associazioni dei

consumatori che denunciano il “massacro estivo“ a cui sono

sottoposte le famiglie sempre più indebitate. Secondo il

Codacons il ministro Rutelli dovrebbe “intervenire

immediatamente per evitare che il prossimo anno si ripeta

l`impennata dei prezzi nel settore delle vacanze anche

introducendo sanzioni severe contro gli speculatori del

turismo“. L`Adusbef guasta invece il “quadretto idilliaco“

dell`Istat sottolineando che “in un anno le famiglie si sono

indebitate per quasi 46 miliardi di euro, con un debito medio di

2.250 euro per nucleo famigliare“. (ANSA).

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