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16 Novembre 2019

Inflazione, Bolzano torna in testa alla classifica nazionale

le città dove i prezzi al dettaglio crescono di più. per ogni famiglia sale la spesa annua di 331 euro
bolzano. Bolzano torna in testa alla classifica delle città dove i prezzi al dettaglio crescono di più. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi ieri dall’ Istat, e correggendo i numeri errati forniti da un’ altra associazione dei consumatori.Prendendo in considerazione la spesa annua per consumi dei nuclei residenti a Bolzano e la famiglia “tipo” utilizzata dall’ Istat per i dati statistici, un’ inflazione al +1,1% si traduce in una maggiore spesa annua pari a +331 euro a famiglia residente – spiega il Codacons – Un dato in netto contrasto con la media nazionale, dove l’ inflazione è ferma al +0,2% producendo un aggravio di spesa di appena +62 euro su base annua per la famiglia “tipo” considerata dall’ Istat.Enormi poi le differenze con altre città d’ Italia che risultano in deflazione – aggiunge il Codacons – Ad esempio a Parma i prezzi scendono del -0,4%, determinando un risparmio medio di 112 euro all’ anno per la famiglia media.Intanto, come anticipato ieri dal Comune, ad ottobre 2019 nel capoluogo altoatesino l’ indice generale dei prezzi al consumo per l’ intera collettività – NIC con tabacchi – è sceso dello 0,2% rispetto allo scorso mese di settembre, mentre rispetto ad ottobre 2018 segna +1,1% (a settembre questo valore era pari a +1,0%). I corrispondenti valori dell’ indice NIC senza tabacchi questo mese sono rispettivamente: -0,3% e +1,1%.Infine, come diffuso ieri dall’ Astat, nel mese di settembre 2019 l’ inflazione – calcolata sulla base dell’ Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI) senza tabacchi – è risultata pari all’ 1% per il comune di Bolzano e allo 0% a livello nazionale.

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