Inflazione, aumenta il carrello della spesa
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
L’ inflazione a luglio scende all’ 1,1% dall’ 1,2% di maggio. La crescita dei prezzi torna a segnare un lieve rallentamento, risultando dimezzata a confronto con gennaio. Il livello di luglio, spiega l’ Istat, si riporta ai valori di aprile e maggio, eguagliando il minimo da dicembre del 2009. Al contrario i prezzi del carrello della spesa, ovvero l’ insieme dei prodotti acquistati con più frequenza (dal cibo ai carburanti), segnano un balzo, con una crescita annua pari al 2% a luglio, dall’ 1,7% di giugno. È il rialzo più forte da marzo, quando però il tasso d’ inflazione era all’ 1,6%, ben più alto dell’ 1,1% di luglio. Secondo i calcoli del Codacons i dati dell’ inflazione, in termini di aumento del costo della vita, si traducono per una famiglia media di 3 persone, per la sola spesa di tutti i giorni, in un rincaro di 279 euro rispetto ad un anno fa. Per una coppia l’ aumento di spesa per acquistare beni non rinviabili, come gli alimentari, equivale a 230 euro in più su base annua. Una elaborazione della Coldiretti indica che l’ effetto del maltempo e dei nubifragi in una estate pazza ha fatto aumentare i prezzi della frutta (+10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), mentre quelli dei vegetali salgono dell’ 8 per cento.
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