INFLAZIONE AL 2,8% PER REGALO DI NATALE…
E L?EURONATALE 2002 COSTERA? ALLE FAMIGLIE 165 EURO IN PIU?: ECCO TUTTI I PREZZI DI NATALE
L?ISTAT ha confermato le previsione più nere: inflazione ?virtuale? al 2,8% nel mese di novembre mentre quella reale viaggia oltre il 5 per cento senza che venga riassorbita anche perché ?come sostiene l?Ocse- la leva degli aumenti dei prezzi alla clientela marcia più velocemente, soprattutto in Italia,di quanto non agiscono sulla leva delle riduzioni.
Rincari ed arrotondamenti sono,senza dubbio, un regalo di Natale poco gradito che banche, assicurazioni, commercianti e istituzioni hanno voluto fare ai consumatori italiani.
Continua quindi il vortice di aumenti di prezzi e tariffe che da 11 mesi sta tartassando i cittadini svuotandone le tasche e bruciando, con largo anticipo, le tredicesime degli italiani.
I pochi interventi presi dal Governo (come il blocco delle tariffe di luce e gas) non hanno avuto effetti e addirittura la riforma rc auto passata ieri, porterà ulteriori aggravi di spesa per gli utenti.
Le previsioni dell?Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) sono ancora peggiori per il mese di dicembre.
L?Intesa ha effettuato infatti un?indagine per verificare se e come sono cambiati i prezzi e i consumi natalizi dei cittadini italiani rispetto al 2001.
Vediamo innanzitutto le modifiche che hanno subito i prezzi dei beni che caratterizzano il Natale.

Considerati tutti gli altri beni natalizi (giocattoli, addobbi per la casa, presepi, ecc.) gli aumenti, per il 2002, sfioreranno il 20% : solo per fare un albero di Natale, tra palle (da 1,50 a 3,50 euro anziché 2.000 lire),nastri e stelline, la spesa media sarà del 30 per cento in più del Natale 2001 con un costo pari a 200 euro, anziché 300.000 lire.
Ciò significa che ad ogni famiglia l?Euronatale 2002 (inclusi i regali), a parità di acquisti, costerà mediamente almeno 165 euro in più rispetto il 2001.
Le previsioni dell?Intesa fissano a 800 euro la spesa di ogni famiglia per il Natale 2002 comprensiva di regali, addobbi per la casa e generi alimentari, invece di 1.250.000 lire, con un costo complessivo di 18 miliardi di euro su un monte tredicesime di 30 miliardi.
C?è da considerare, però, che almeno l?80% delle famiglie italiane dichiara l?intenzione di voler limitare le spese per il Natale 2002.
Nella quasi totalità dei casi la motivazione di tale contenimento degli acquisti risiede nel vortice di aumenti di prezzi e tariffe che ha svuotato il portafogli dei consumatori nei precedenti 11 mesi dell?anno e che inevitabilmente ha avuto ripercussioni sulla capacità d?acquisto dei cittadini. Si ricorda che secondo l?Istat (dichiarazione del presidente Biggeri), la maggiore spesa per le famiglie rispetto ad un anno prima è di 750 euro considerando il tasso di inflazione ?virtuale? al 2,7 per cento,secondo l?Intesa dei Consumatori, l?aggravio dei rincari- monitorando l?inflazione ?reale? – (basta vedere la spesa RC Auto,che per l?Istat è di 70 euro,per i cittadini di 700 euro) è invece di 1.500 euro !

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