Inflazione al 2,7% dal 2,6 di febbraio.
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fonte:
- La Provincia di Como
Su i prezzi, in calo l?industria
ROMA ? A marzo 2003 i prezzi al consumo sono aumentati del 2,7% su base tendenziale. Lo comunica l`Istat sulla base dei dati definitivi. Il risultato dell?ultimo mese segna una leggera crescita rispetto al 2,6% tendenziale di febbraio. «L`inflazione è sotto controllo», commenta con soddisfazione il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano. «Qualcuno dice ? ha aggiunto il ministro ? che è più alta della media europea. Noi siamo più dipendenti dal petrolio e anzi, tutto sommato, l`andamento dei prezzi del petrolio è stato meno preoccupante di quanto si pensasse qualche tempo fa». Diverso il parere dei consumatori. Il dato sull`andamento dell`inflazione nel mese di marzo, secondo l`Intesa, è frutto di un «miracolo dell`Istat», che mal si concilia con la crescita dell`Iva del 16,4% nei primi due mesi del 2003. «Se il gettito dell`Iva è cresciuto di oltre il 16% ? ribadiscono le quattro associazioni dell`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) ? ciò è la conseguenza esclusiva di un aumento di prezzi e tariffe pagate dai consumatori finali». Ieri l?Istat ha diffuso anche i dati di febbraio relativi alla produzione industriale, scesa dell`1,2% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Nel comunicare l`andamento della produzione industriale l`Istat ha precisato di aver rivisto il dato relativo a gennaio che si è chiuso con un calo dell`1,4% rispetto al -1,5% precedentemente stimato. La flessione registrata in febbraio rappresenta il secondo calo consecutivo dall`inizio dell`anno. Ad incidere negativamente sul dato di febbraio sono stati i beni di consumo, scesi su base tendenziale del 3% (-7,8% beni durevoli e -1,7% beni non durevoli), i beni strumentali -28%, i beni intermedi (-2,1%).
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