Inflazione ai massimi, pesa l’effetto Iva
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fonte:
- Il Mattino
Ad ottobre – rivelano gli ultimi dati appena diffusi dall’ Istat – l’ aumento dei prezzi si è spalmato praticamente su tutti i principali settori, con picchi davvero molto vistosi nei comparti trasporti, tabacchi – alcolici e abitazione. Fa eccezione solo la voce comunicazioni, come ormai accade da tempo anche in questo mese è risultata in sensibile calo. Uno sguardo ai rincari messi a segno durante le registrazioni effettuate dagli analisti ad ottobre su base annua per i più rilevanti capitoli di spesa, secondo le stime provvisorie diffuse oggi dall’ Istat. Alimentari +2,5; Alcolici – tabacchi +6,0; Abbigliamento – calzature +2,9; Abitazione-acqua – elettricità +5,9; Mobili +2,1; Sanità +0,5; Trasporti +7,1; Comunicazioni -0,4; Spettacoli-cultura +0,8; Istruzione +1,7; Sevizi ricettivi – ristorazione +2,3. Sul piede di guerra anche i consumatori del Codacons. L’ aumento dell’ aliquota Iva che è stato appena deciso dal governo «si è rivelato una sciagura per le famiglie italiane, con rialzi generalizzati dei prezzi e speculazioni varie, che hanno portato il tasso d’ inflazione ad ottobre al +3,4%». Lo afferma in una nota proprio il Codacons che chiede al consiglio dei ministri «di varare un decreto urgente finalizzato a bloccare per tutto il 2012 le tariffe pubbliche e i prezzi dei generi di prima necessità». Il governo, prosegue il presidente dell’ associazione di consumatori Carlo Rienzi, deve inoltre «adottare provvedimenti in favore dei pensionati, categoria più colpita dall’ aumento del costo della vita, introducendo agevolazione e sconti in loro favore, come richiesto da una apposita class action lanciata dalla nostra associazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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