15 Novembre 2019

INFLAZIONE: A OTTOBRE SCENDE A 0,2%, MINIMO DA 3 ANNI

 

CODACONS: SU PREZZI E’ VERA E PROPRIA EMERGENZA. LISTINI FERMI PERCHE’ CONSUMI IN STALLO, POTERE D’ACQUISTO AUMENTA IN MODO FALSATO

PER FAMIGLIA “TIPO” MAGGIORE SPESA DI APPENA +62 EURO ANNUI

Il crollo dell’inflazione allo 0,2% è un segnale molto preoccupante perché riflette lo stallo dei consumi che si registra da oramai troppo tempo nel nostro paese. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
“Siamo in presenza di una vera e propria emergenza prezzi in Italia – spiega il presidente Carlo Rienzi – Lo stallo dei consumi e la spesa delle famiglie che non riparte hanno conseguenze negative sui prezzi al dettaglio, ma una inflazione a questi livelli, così come confermano tutti gli analisti, se da un lato aumenta in modo falsato il potere d’acquisto dei cittadini, dall’altro ha effetti negativi sull’economia nazionale, e non può certo essere considerata una buona notizia”.
Analizzando la spesa per consumi delle famiglie, un’inflazione allo 0,2% determina una maggiore spesa annua pari ad appena +62 euro per la famiglia “tipo”, e di +81 euro per un nucleo con due figli.
A livello territoriale si registrano inoltre enormi differenze: Bolzano, con un tasso di inflazione all’1,1%, si conferma la città più “costosa” d’Italia, con un aggravio di spesa pari a +331 euro su base annua per la famiglia “tipo”; a Parma invece i prezzi registrano la deflazione più alta (-0,4%) producendo un risparmio medio di 112 euro a famiglia residente – conclude il Codacons.
Ecco di seguito la classifica Codacons delle città italiane dove i prezzi crescono di più ad ottobre, e i relativi effetti sulla famiglia “tipo” Istat residente nelle varie province:

Bolzano 1,1                    331
Bari 1                      208
Modena 0,7                      195
Genova 0,7                      171
Napoli 0,6                      130
Milano 0,4                      117
Verona 0,4                      104
Catania 0,4                        83
Livorno 0,3                        80
Torino 0,3                        79
Venezia 0,2                        52
Messina 0,2                        41
Catanzaro 0,2                        38
Brescia 0,1                        29
Reggio Emilia 0,1                        28
Roma 0,1                        25
Trieste 0,1                        24
Reggio Calabria 0,1                        19
Firenze 0                         –
Potenza 0                         –
Palermo 0                         –
Cagliari -0,1 -20
Perugia -0,1 -23
Trento -0,1 -25
Padova -0,1 -26
Bologna -0,1 -28
Ravenna -0,1 -28
Aosta -0,2 -56
Ancona -0,3 -67
Parma -0,4 -112
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