23 Luglio 2014

Inflazione a due velocità per le famiglie italiane

Inflazione a due velocità per le famiglie italiane

ROMA L’ inflazione divide l’ Italia in due. L’ andamento dei prezzi per le famiglie agiate, quelle con i più elevati livelli di consumo, corre sei volte più veloce che per le famiglie a minore capacità di spesa. Cresce infatti dello 0,6% nel secondo trimestre a fronte dello 0,1% che contraddistingue i nuclei meno agiati, secondo l’ Istat. Quella che a prima vista sembra una buona notizia può essere letta come la conferma che la crisi non colpisce tutti allo stesso modo e si accanisce sulle fasce più deboli della popolazione, che spendono sempre meno spingendo i negozianti ad abbassare i prezzi. Per i beni, infatti, i listini sono già in deflazione. I prodotti sono meno cari dello 0,1% rispetto al secondo trimestre 2013, e solo grazie alle tariffe dei servizi (in aumento dell’ 1%), l’ inflazione complessiva resta positiva (0,4%) evitando spirali deflazionistiche: il circolo vizioso per cui ai prezzi in calo seguono una minore produzione e occupazione, che affossano la spesa delle famiglie portando a prezzi ancora più bassi. La deflazione dei beni è «il risultato di una lunga e inesorabile erosione del potere d’ acquisto delle famiglie, specie quelle a reddito medio-basso», commenta il Codacons che chiede interventi immediati per i meno abbienti. Mentre Federconsumatori e Adusbef vedono nella deflazione «un allarme chiaro, che impone un cambiamento di rotta all’ insegna del rilancio del potere di acquisto delle famiglie».

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