10 Settembre 2002

Inflazione: 21 le città «reticenti»

ROMA. Il 18 per cento dei Comuni italiani non effettuano la rilevazione dei dati necessari all`Istat per l`andamento dell`inflazione. Ipotizzando il reato di omissione di atti d`ufficio l`intesa dei consumatori ha presentato esposti presso le procure della Repubblica competenti. Lo ha annunciato il presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti.
«Nove milioni di italiani – dice Lannutti – restano fuori dalle rilevazioni dell`istituto di statistica». Gli esposti presentati dall`Intesa sarebbero suffragati da alcuni documenti dell`Istat. Sono 21, secondo la denuncia dell`Intesa dei consumatori, i capoluoghi di provincia che «almeno dal 1995 non effettuano la rilevazione dei prezzi al consumo, o la effettuano talmente male che risulta inutilizzabile» dice Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Rienzi sottolinea che «almeno dal `95 le rilevazioni dell`Istat sul caro vita sono falsate». Sempre secondo le associazioni dei consumatori riunite nell`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori), «è complicatissimo calcolare ora l`eventuale variazione del tasso di inflazione se venissero inseriti i dati dei capoluoghi di provincia mancanti».

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