INFERMIERI CORROTTI: IL CODACONS PRESENTA UNA DENUNCIA/ESPOSTO
Ancora violata la privacy degli italiani. Questa volta a commettere reato sono gli infermieri dei vari ospedali che, girando le informazioni sulle condizioni di salute e sui decessi dei ricoverati alle agenzie funebri, consentono a quest?ultime di proporsi alle famiglie dei defunti e di organizzare i funerali.
Logicamente in cambio delle informazioni il personale ospedaliero chiede un lauto compenso, che arriva fino ad un milione a segnalazione. La pratica illegale è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino, in seguito a dei blitz in alcuni ospedali torinesi. Ma è risaputo che l?affare delle ?tangenti delle camere mortuarie? riguarda tutto il territorio nazionale. E? per questo che il CODACONS, in un esposto/denuncia, chiederà alle Procure della Repubblica di allargare le indagini effettuate a Torino, anche alle altre città italiane.
Il CODACONS ritiene ripugnante il comportamento di chi, approfittando del dolore che le persone provano alla scomparsa di un caro, se ne avvantaggia per aumentare i propri guadagni. Ma al di là delle considerazioni morali, gli infermieri che trasmettono le notizie sui decessi alle agenzia funebri compiono un reato, violando la privacy dei defunti e delle loro famiglie, contravvenendo alle disposizioni della legge 675/96. Per questo motivo il CODACONS presenterà anche un esposto all?Autorità Garante per la tutela dei dati personali.
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