30 Agosto 2011

INFERMIERA CON TBC:CODACONS,ORA CONTROLLARE MIGLIAIA BAMBINI

 
RICORSO TAR, IN COMMISSIONE NO SOLO PERSONE LEGATE A SSN REGIONE

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 30 AGO – Controllare "tutte le migliaia di
bambini e genitori che hanno frequentato ospedali e reparti in
cui soggetti infetti hanno prestato servizio". Lo chiede il
Codacons a proposito della vicenda dell’infermiera del nido del
policlinico Gemelli malata di tbc, da cui sono partiti i
controlli sui neonati, 52 dei quali sono risultati positivi ai
test.
   "Il marito dell’infermiera con la Tbc – spiega il Codacons –
come scoperto dal Messaggero, aveva avuto la pleurite
tubercolare". Secondo il Codacons, che ieri ha presentato un
esposto alla procura della Repubblica per segnalare che il
marito dell’infermiera nel 2004 avrebbe avuto la Tbc, il fatto
che avesse avuto la pleurite polmonare, "significa che la Tbc
addirittura dai polmoni, dove si trovano normalmente i bacilli
nei bronchi e nei bronchioli, si era diffusa anche alla pleura.
La Tbc alla pleura dimostra la forte aggressività della
malattia, molto contagiosa. Erano, quindi, sette anni che la
situazione era a rischio. Sarebbe bene che la Polverini, quindi,
confessasse dove lavorava anche il marito dell’infermiera, prima
che sia il Codacons a rivelarlo facendole fare una nuova pessima
figura".
   Il presidente del Codacons Carlo Rienzi si chiede come sia
possibile "che il sistema di profilassi e comunicazione
obbligatoria di tali malattie che il Ssn dovrebbe avere non ha
così clamorosamente funzionato". Per l’associazione, "é un
gravissimo atto di accusa contro la Regione e la Asl la
dichiarazione diffusa ieri dal Gemelli secondo cui non gli
sarebbe stato comunicato nulla della malattia del marito. Ora la
magistratura dovrà acquisire le richieste di congedo per
malattia dei due, per capire se era possibile conoscere il loro
grave stato di infettività".         
   Intanto oggi è stato notificato a Polverini il ricorso al
Tar del Codacons "che contesta la Commissione, formata di
soggetti gestiti dal Ssn ossia dalla Regione stessa. Nel ricorso
si chiede che la Commissione sia integrata da sanitari di
fiducia delle famiglie e della sanità militare, a garanzia di
imparzialità e indipendenza". (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this