20 Novembre 2020

INFANZIA, CODACONS: TUTELARLA DAI SOCIAL NETWORK CHE METTONO A RISCHIO PRIVACY E IMMAGINE DEI MINORI

    CODACONS AVVIA CAMPAGNA CONTRO USO INDISCRIMINATO DI FOTO DI MINORI SUL WEB E INVITA CITTADINI A SEGNALARE ABUSI

    In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia il Codacons lancia una campagna contro l’uso indiscriminato di immagini di minori su web e social network.
    Con l’avvento dei social la privacy dei minori è stata messa a serio rischio – spiega l’associazione – Sempre più spesso gli influencer ricorrono alle foto dei propri figli per pubblicizzare marchi e prodotti, mettendo l’immagine dei minori alla mercé di tutti, considerato l’elevato numero di follower di vip e personaggi famosi.
    Una pratica che contrasta con la normativa nazionale e internazionale, in quanto la tutela della vita privata e dell’immagine dei minori ha trovato tradizionalmente cittadinanza nell’ordinamento italiano nell’art. 10 c.c. (concernente la tutela dell’immagine); nel combinato disposto degli artt. 4,7,8 e 145 del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196 (riguardanti la tutela della riservatezza dei dati personali) nonché negli artt. 1 e 16 I co. della Convenzione di New York del 20-11-1989, ratificata dall’Italia con legge 27-5-1991 n. 176 laddove, in particolare, l’art. 16 stabilisce che: “1. Nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione. 2. Il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti”), sottolineando in modo netto come debba essere necessariamente data preminenza agli interessi e alla dignità del minore”.
    Anche l’art. 8 delle Regole di Pechino, intitolato “Tutela della vita privata”, prevede che “il diritto del giovane alla vita privata deve essere rispettato a tutti i livelli, per evitare che inutili danni gli siano causati da una pubblicità inutile e denigratoria”.
    Di fronte alla sistematica violazione di tali norme, social network come Instagram o Facebook non hanno fatto nulla per tutelare la privacy dei minori ed evitare che le loro foto finiscano nella rete della pedopornografia. Per tale motivo il Codacons invita tutti i cittadini a segnalare all’associazione i casi in cui sui social appaiono immagini di minori in spregio delle disposizioni vigenti, segnalazioni che poi il Codacons trasformerà in denunce agli organi competenti, e invia una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché rompa il silenzio dell’Autorità per l’infanzia su tale argomento e inviti i social a rifiutare la pubblicazione di foto di bambini per speculazione commerciale.

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