“Inefficienze che affossano le imprese“
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fonte:
- La Sicilia.it
“Inefficienze che affossano le imprese“
Cartelle pazze, ritardi penalizzanti, lentezze nelle procedure e servizi base inesistenti. Il servizio di riscossione delle imposte di Catania presenta troppe lacune e a segnalarle sono le imprese, i professionisti e persino i semplici cittadini. Non a caso la Camera di Commercio di Catania ha ospitato la riunione delle associazioni di categoria e degli ordini professionali proprio sullo spinoso argomento. A presentare i risultati di un`analisi accurata del fenomeno sono stati i rappresentanti di varie sigle, tra queste Apindustrie, Upla Claai, Confagricoltura, Confartigianato, Coldiretti, Codacons, Faisicilia, Unci, Nuovi consumatori europei, Confcommercio, Cna, Legacoop, Confesercenti, Federcontribuenti. Secondo associazioni e ordini, “il contribuente resta ingiustificatamente privato del pagamento di quanto dovuto a causa di disguidi facilmente riscontrabili“ sia alla Serit che all`Agenzia delle entrate. “Troppe volte per un mero disguido, arrivano pesanti ripercussioni fino anche al fallimento delle attività, che spesso passa dal blocco dei beni mobili, dall`ipoteca sugli immobili e dal blocco dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione. Pur comprendendo le difficoltà dovute alla carenza di personale nel dare risposte immediate, le conseguenze economiche e sociali che si possono generare, non possono passare sotto silenzio. I contribuenti non sono più in condizioni di sopportare l`attuale situazione e sono pronti ad iniziative anche eclatanti ove non si intraveda una chiara e decisiva inversione di tendenza“. Associazioni e ordini professionali si riferiscono in particolare all` emissione delle cosiddette “cartelle pazze“ inerenti, ad esempio, quelle notificate dal soppresso Centro di Servizio, relative ad annualità oramai non più accertabili; alle cartelle di pagamento emesse a fronte di versamenti che non sono stati agganciati dall`ente impositore, ma di fatto regolarmente pagate; alle cartelle di pagamento avverso le quali si è concluso il giudizio in Commissione Tributaria con decisione favorevole per il ricorrente (a volte anche con decisione passata in giudicato) che tuttavia non risultano ancora sgravate dall`ente impositore; alle cartelle di pagamento emesse in relazione al sisma 2002 prima del 30/06/2008, in violazione di specifiche previsioni di legge; alle cartelle di pagamento relative al sisma 1990, che la stessa amministrazione, nell`immediatezza, ha ritenuto di dover sospendere in considerazione dell`illegittima richiesta fatta alla maggior parte dei destinatari. Ma non basta. Le critiche piovono pure sull`Esattoria, e riguardano il cattivo funzionamento del numero verde, sulla tendenza ad omettere il recapito nelle comunicazioni, sul numero degli sportelli assolutamente inadeguato. Infine, le proposte. Tra queste, l` attivazione delle prenotazioni telematiche per assistenza ai contribuenti e di sportelli dedicati alla rateizzazione, l`appello all` utilizzo della telematica per rateizzazioni, alla richiesta di istituzione di un servizio di posta elettronica.
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