INDUSTRIA: PRODUZIONE SETTEMBRE +0,2%, SU ANNO -3%
CODACONS: PRODUZIONE INDUSTRIALE CONTINUA A CROLLARE
I CONSUMI DELLE FAMIGLIE ALL’OSSO SONO LA PRIORITA’ DEL PAESE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, la produzione industriale a settembre torna positiva, in rialzo dello 0,2% su agosto, mentre su base annua risulta in diminuzione per la 25esima volta di seguito, in discesa del 3%.
Per il Codacons la produzione industriale continua, drammaticamente, a crollare. Il fatto che a settembre sia salita dello 0,2% rispetto ad agosto non è certo indice di una ripresa economica ma solo del fatto che ad agosto molte più fabbriche hanno chiuso per ferie rispetto al passato. Nonostante il 50,4% delle famiglie non possa permettersi una settimana di ferie in un anno, molte industrie hanno chiuso lo stesso i battenti, non avendo ordinativi, in tal modo falsando la depurazione dei dati rispetto alla componente stagionale. Per non parlare delle imprese che nel mese di agosto sono addirittura fallite, chiudendo definitivamente.
Per il Codacons la produzione industriale non può che scendere fino a che i consumi delle famiglie sono all’osso. Le imprese, infatti, non producono se non hanno ordinativi e non li avranno fino a che le famiglie italiane sono sul lastrico. A salvarsi potranno essere solo le imprese che puntano tutto sulle esportazioni.
Ecco perché il Codacons invita il Governo Letta a rivedere la legge di stabilità, concentrando tutte le poche risorse disponibili nel ridare capacità di spesa al ceto medio, orami diventato povero.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: industria, Istat, legge di stabilità, produzione
