20 Giugno 2012

INDUSTRIA: ISTAT,FATTURATO SU ANNO -4,1%, ORDINI SU ANNO – 12,3%

    INDUSTRIA: ISTAT,FATTURATO SU ANNO -4,1%, ORDINI SU ANNO – 12,3%

    CROLLA ANCHE IL FATTURATO DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI

    IL DECRETO PER LO SVILUPPO NON BASTA SE LE FAMIGLIE SONO SUL LASTRICO

    Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, il fatturato dell’industria ad aprile cala dello 0,5% rispetto a marzo e del 4,1% su base annua, mentre gli ordinativi scendono su base mensile dell’1,9% e su base annua del 12,3%.
    Per il Codacons il fatto che gli ordinativi di tutti i settori, nessuno escluso,  risultino in calo dimostra quanto la crisi sia profonda e drammatica e come, per risollevarsi, non basti certo il decreto per lo sviluppo appena varato. Il crollo del fatturato delle industrie alimentari, ossia di un settore di punta dell’economia italiana costituito da beni necessari, meno 6,1%, dimostra che le famiglie non hanno più soldi nemmeno per mangiare. Se, quindi, non si risolve prima il problema di chi che non ce la fa ad arrivare a fine del mese, qualunque decreto sviluppo avrà scarsa efficacia.
    Se l’Italia cresce poco da 10 anni a questa parte non è, come dimostrano gli ultimi dati Ocse, per il cuneo fiscale, ma perché 10 anni fa, con l’arrivo dell’euro, i prezzi sono raddoppiati mentre le pensioni e gli stipendi sono rimasti al palo.
    Ecco perché il Governo, dopo i primi provvedimenti forzati, deve ora trovare il tempo per spostare la tassazione dal ceto medio a chi i soldi ce li ha, lavorando per una tassa sui grandi patrimoni e riducendo l’elusione fiscale, oggi consentita anche ai miliardari, sbloccando, in contropartita, la rivalutazione delle pensioni e degli stipendi dei dipendenti pubblici e non aumentando l’Iva neanche di un punto e neanche a gennaio.

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