INDUSTRIA: ISTAT, ORDINI -15,3% E FATTURATO -6,3% SU ANNO
INDUSTRIA: ISTAT, ORDINI -15,3% E FATTURATO -6,3% SU ANNO CODACONS: ITALIA AL TRAINO
GOVERNO RIDURA LO SPREAD PAGATO DA IMPRESE E FAMIGLIE ITALIANE ED ELIMINI LA COMMISSIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, a dicembre il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 6,3%, con un calo del 9,2% sul mercato interno e dello 0,5% su quello estero, mentre gli ordinativi, sempre su base annua, segnano una variazione negativa del 15,3%.
Per il Codacons questi dati sono l’ennesima dimostrazione del crollo della domanda interna dovuto al fatto che le famiglie sono ridotte sul lastrico e che la speranza di uscire dalla crisi per le industrie italiane sta solo nella ripresa delle esportazioni. Insomma l’Italia uscirà dal tunnel solo grazie alla domanda estera, quando la recessione mondiale sarà finita. Andare al traino degli altri, però, significa perdere ulteriori posizioni rispetto ai paesi che faranno da locomotiva, come la Germania.
Unica possibilità di invertire la rotta, oltre a ridare capacità di spesa alle famiglie italiane, è ridurre i costi delle imprese che oggi sono superiori rispetto a tutti gli altri paesi Ue: banche, assicurazioni, carburanti, luce, gas, telefonia.
Per questo la priorità del prossimo Governo dovrebbe essere quella di ridurre lo spread che le famiglie e le imprese italiane pagano contraendo un mutuo rispetto ai tedeschi, eliminare le commissioni di istruttoria veloce e la commissione disponibilità fondi, insomma aumentare la concorrenza dando la possibilità ai clienti di non essere prigionieri delle loro banche o di dover pagare balzelli assurdi.
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