INDUSTRIA: ISTAT, NEL 2011 PRODUZIONE FERMA RISPETTO A 2010
IL GOVERNO SBLOCCHI STIPENDI E PENSIONI E BLOCCHI LE TARIFFE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nella media del 2011 la produzione industriale segna una variazione nulla rispetto all’anno precedente.
Per il Codacons il dato era scontato e atteso. Come può riprendere la produzione industriale, infatti, se le famiglie hanno finito i soldi ed i consumi sono fermi al palo? Perché le industrie dovrebbero riprendere la produzione se poi la merce resta invenduta? Perché le industrie tessili e di abbigliamento, che non a caso hanno registrato un meno 10,9%, dovrebbero fare vestiti se gli italiani stanno lontano dai negozi persino nel periodo dei saldi?
Per questo il Codacons contesta al Governo Monti di essersi limitato a concentrare tutte le poche risorse disponibili nel taglio dell’Irap, che ha dato una boccata d’ossigeno alle imprese moribonde ma certo non le ha guarite e non ha rimosso il germe che le ha fatte ammalare: la crisi dei consumi.
L’associazione di consumatori invita, quindi, il Governo ad invertire la rotta: sbloccare gli stipendi degli statali e le pensioni che non sono più indicizzate e bloccare le tariffe pubbliche che continuano ad aumentare, dai rifiuti ai trasporti, dall’acqua all’energia.
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