INDUSTRIA: ISTAT; FATTURATO OTTOBRE +1%, ORDINI FERMI SU MESE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, gli ordinativi dell’industria in ottobre sono rimasti fermi, mentre il fatturato ha registrato un aumento dell’1% su base mensile. La flebile crescita del fatturato è stata trainata dai mercati esteri. Anche il dato stabile degli ordinativi è la conseguenza della combinazione tra la contrazione dell’1,2% sul fronte domestico e la crescita del 2,3% sul fronte estero.
Per il Codacons questi dati sono la dimostrazione che l’Italia va a rimorchio degli altri Paesi ed è trainata dalla ripresa altrui. D’altronde gli ultimi dati del Pil dimostrano che l’Italia cresce meno di tutti ed è sotto la media Ue. Quando la crisi sarà finita, quindi, anche l’Italia necessariamente uscirà dal tunnel, grazie alla ripresa della domanda mondiale, ma avrà perso competitività e posizioni nei mercati internazionali.
La colpa di tutto questo è del Governo italiano che, a differenza degli altri, non ha puntato sulla crescita della domanda interna e non ha cercato di salvaguardare la capacità di spesa degli italiani, rimanendo alla finestra in attesa di veder passare la crisi. Agganceremo la ripresa altrui, quindi, ma dopo e con un numero di disoccupati, di imprese chiuse e di famiglie ridotte sul lastrico senza precedenti e superiore a tutti gli altri.
Per questo il Codacons, che dall’inizio della crisi invita il Governo a non disperdere i pochi soldi disponibili in inutili interventi a pioggia, più utili ad andare in televisione per dire che si è fatto qualcosa che non per farla per davvero, rivolge un ultimo appello a Berlusconi: scelga una cosa tra quelle che ha finto di fare, ossia social card, bonus famiglie, decreto incentivi, decreto sulla sospensione dei mutui, e finanzi per davvero uno di questi provvedimenti.
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