INDUSTRIA: CODACONS,SERVE DL ‘SALVA FAMIGLIE’ E NO AD AUMENTO IVA
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 19 mar. – I dati sull’industria “erano scontati e dimostrano che fino a che il Governo non fara’ un dl ‘Salva famiglie’, rilanciando i consumi, sia il fatturato che gli ordinativi non potranno che crollare”. Lo afferma il Codacons domandandosi che “per chi si produce se nessuno acquista”.
“Il taglio dell’Irap – spiega il Codacons – fatto da Monti e’ come un antipiretico per chi ha la febbre: senza un antibiotico che combatte l’infezione il malato non potra’ guarire. L’infezione sono le famiglie ridotte sul lastrico con stipendi e pensioni bloccate mentre l’aumento dell’Iva, delle accise e le mancate liberalizzazioni nei settori cruciali, ossia banche, assicurazioni, benzina, luce, gas, commercio, telefonia, fanno galoppare il costo della vita”.
Per questo il Codacons “chiede di non aumentare l’Iva ad ottobre e di lavorare per una seria riforma fiscale. E’ evidente, infatti, che molte detrazioni fiscali possono essere tagliate, dato che vengono concesse indipendentemente dalla condizione economica della famiglia e, quindi, un loro ridimensionamento non inciderebbe sui consumi finali. Oggi anche un ricco puo’ detrarre l’acquisto di una cucina, le spese sportive, l’assicurazione sulla vita, la ristrutturazione di una villa lussuosa, le spese funebri, le spese di locazione per gli studenti universitari fuorisede, le spese veterinarie per i suoi cani. Meglio tagliare queste, dunque, o aumentare la tassazione delle rendite finanziarie al 23%, piuttosto che alzare nuovamente l’Iva che colpisce anche chi e’ gia’ ridotto sul lastrico”. (AGI) Red/Ila
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