INDUSTRIA: CODACONS,CROLLO INEVITABILE SE NON SI AIUTANO FAMIGLIE
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 18 gen. – “Fino a che il ceto medio non ce la fa ad arrivare a fine mese, fatturato e ordinativi continueranno a precipitare visto che le famiglie non avranno i soldi per acquistare i beni prodotti dalle industrie”. Lo sottolinea il Codacons commentando i dati Istat. Secondo l’associazione, “l’idea avanzata da tutti gli schieramenti politici in competizione elettorale di abbassare, come primo provvedimento, le tasse sul lavoro, a cominciare dall’Irap, non potra’ aiutare l’Italia a uscire dalla recessione in cui e’ precipitata”.Il Codacons ricorda che “nella manovra di lacrime e sangue per le famiglie, il dl Salva Italia, le imprese hanno invece beneficiato di miliardi di agevolazioni sotto forma di riduzioni di Irap e di aiuti alla crescita economica (Ace). I dati di oggi dimostrano, pero’, che non sono serviti a nulla. Ecco perche’ – osserva l’associazione dei consumatori – le poche risorse che si renderanno disponibili in futuro andrebbero non disperse in interventi a pioggia e concentrati tutti in un dl salva famiglie, altrimenti non ci sara’ crescita fino alla fine del 2014. E’ evidente che se c’e’ polvere sotto il tappeto dei conti pubblici, questa e’ la stima della crescita prevista per la fine del 2013, una stima che non tiene conto del colpo di grazia che arrivera’ a fine anno dall’aumento delle aliquote dell’Iva, che avranno come unico effetto quello di ridurre ulteriormente i consumi e, paradossalmente, il gettito stesso dell’Iva, gia’ calato dell’1,8% nei primi 11 mesi del 2012 (-1,818 miliardi di euro)”.(AGI) Red/Gio
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