11 Ottobre 2010

INDUSTRIA: CODACONS, IL DECRETO INCENTIVI FRENA L’ECONOMIA

      IL NUOVO MINISTRO ROMANI CAMBI POLITICA

  Roma, 11 ott. (Adnkronos) – ”Dopo una lunga serie di dati

negativi, e’ arrivato finalmente un segnale positivo, anche se il mese

di agosto risente della stagionalita’, essendo la gran parte delle

fabbriche chiuse per ferie. Bisognera’ attendere, quindi, settembre ed

ottobre per capire se ci troviamo davanti ad una definitiva inversione

del trend”. E’ il commento del Condacons, ai dati sulla produzione

industriale ad agosto.

 

      ”In ogni caso, e’ evidente che la produzione industriale non

potra’ spiccare veramente il volo fino a che la spesa per consumi

delle famiglie restera’ su questi bassi livelli. Tenuto conto che per

ritornare ai livelli dei consumi pre-crisi bisognera’ attendere come

minimo fino al 2015, se non si fara’ nulla per rilanciarli, si deduce

che la meta e’ ancora un miraggio. In tal senso si e’ dimostrato un

vero fallimento il decreto inventivi che, a detta di Scajola, avrebbe

dovuto consentire di raggiungere una crescita dell’1-1,2%. Il settore

maggiormente incentivato, infatti, il settore CJ, ossia fabbricazione

di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non

elettriche, ha registrato addirittura un segno meno (-1,2% rispetto a

luglio). In pratica il settore incentivato, che avrebbe dovuto dare

fiato all’economia del Paese e fare da volano agli altri settori, sta

frenando l’economia e abbassando la media, visto che il dato

complessivo segna un + 1,6% rispetto al mese precedente”, continua il

Codacons.

 

      Ecco perche’ il Codacons chiede al nuovo ministro Paolo Romani

di ”cambiare rotta rispetto al suo fallimentare predecessore, capace

solo di provvedimenti spot: o stanzia soldi ed incentiva veramente i

consumi, o fa le liberalizzazioni, misure a costo zero che servono a

rendere piu’ competitive ed efficienti le nostre imprese”.

 

    

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