INDUSTRIA: CODACONS, IL DECRETO INCENTIVI FRENA L’ECONOMIA
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fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 11 ott. (Adnkronos) – ”Dopo una lunga serie di dati
negativi, e’ arrivato finalmente un segnale positivo, anche se il mese
di agosto risente della stagionalita’, essendo la gran parte delle
fabbriche chiuse per ferie. Bisognera’ attendere, quindi, settembre ed
ottobre per capire se ci troviamo davanti ad una definitiva inversione
del trend”. E’ il commento del Condacons, ai dati sulla produzione
industriale ad agosto.
”In ogni caso, e’ evidente che la produzione industriale non
potra’ spiccare veramente il volo fino a che la spesa per consumi
delle famiglie restera’ su questi bassi livelli. Tenuto conto che per
ritornare ai livelli dei consumi pre-crisi bisognera’ attendere come
minimo fino al 2015, se non si fara’ nulla per rilanciarli, si deduce
che la meta e’ ancora un miraggio. In tal senso si e’ dimostrato un
vero fallimento il decreto inventivi che, a detta di Scajola, avrebbe
dovuto consentire di raggiungere una crescita dell’1-1,2%. Il settore
maggiormente incentivato, infatti, il settore CJ, ossia fabbricazione
di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non
elettriche, ha registrato addirittura un segno meno (-1,2% rispetto a
luglio). In pratica il settore incentivato, che avrebbe dovuto dare
fiato all’economia del Paese e fare da volano agli altri settori, sta
frenando l’economia e abbassando la media, visto che il dato
complessivo segna un + 1,6% rispetto al mese precedente”, continua il
Codacons.
Ecco perche’ il Codacons chiede al nuovo ministro Paolo Romani
di ”cambiare rotta rispetto al suo fallimentare predecessore, capace
solo di provvedimenti spot: o stanzia soldi ed incentiva veramente i
consumi, o fa le liberalizzazioni, misure a costo zero che servono a
rendere piu’ competitive ed efficienti le nostre imprese”.
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