Industria: Codacons, dati negativi per crollo consumi famiglie
-
fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 21 ott. – L’andamento negativo su base annua di ordini e fatturato dell’industria “dipendono dal crollo dei consumi delle famiglie”. Il giudizio e’ del Codacons, secondo cui “e’ di tutta evidenza, infatti, che fino a che i consumatori non acquistano, le imprese non vendono, salvo siano trainate dalle esportazioni e dalla domanda estera. Anche un’impresa che punta tutto sulle esportazioni, comunque, risente della cattiva performance del mercato interno”. Per questo il Codacons invita il Governo a rivedere la legge di stabilita’, “seguendo la logica di spostare la tassazione dai consumi ai patrimoni, dall’Iva all’Irpef, dal lavoro alle rendite finanziarie, dai lavoratori dipendenti agli speculatori finanziari. Tradotto”, conclude l’organizzazione dei consumatori, “significa ripristinare l’aliquota ordinaria Iva al 21%, ridurre ulteriormente il cuneo fiscale, scegliendo pero’ di aumentare la parte in busta paga e non demandando la decisione alle parti sociali, compensando il minor gettito con l’aumento dell’Imu sulle terze case e, come sembrava originariamente previsto nella prima versione della legge di stabilita’, con l’innalzamento dell’aliquota sulle rendite finanziarie, ma non dal 20% al 22%, bensi’ dal 20 al 27%”. (AGI) Mau
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
