Industria: balzo degli ordini e del fatturato a maggio. Consumatori: dati molto positivi, non è solo un rimbalzo
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fonte:
- Finanza.com
All’indomani delle revisioni al rialzo delle stime di crescita dell’economia italiana da parte del Fondo monetario internazionale, arrivano nuove indicazioni positive per il Belpaese. E in particolare dall’industria italiana che appare in gran forma e sulla strada giusta per tentare di gettarsi alle spalle la pesante crisi economica degli ultimi anni. Lo segnala il balzo registrato a maggio del fatturato e degli ordinativi. Per le fabbriche italiane l’Istat ha comunicato che a maggio è stato registrato un “significativo” incremento congiunturale del fatturato (+1,5%), che riporta l’indice sugli elevati livelli di dicembre. Anche per le prospettive e quindi dal punto di vista degli ordinativi sono giunte indicazioni decisamente positive con un incremento congiunturale pari al 4,3 per cento. Su base annua gli ordini industriali hanno segnato una crescita del 13,7% dal -2,2% della passata rilevazione, mentre il fatturato ha registrato un +7,6% dal precedente +4,1 per cento.
Consumatori: accolgono con favore dati industria. Per UNC non è solo un rimbalzo
“Ottimo. Non è solo un rimbalzo, dovuto al calo di aprile. A salire, infatti, non solo i dati congiunturali, ma anche quelli tendenziali e con rialzi significativi”. Questo il commento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC). “Essendo uguali i giorni lavorativi di maggio 2017 e di maggio 2016, il fatturato cresce non solo nei dati corretti per gli effetti di calendario (+7,6%), ma anche nei dati grezzi (+7,5%). Inoltre si registrano incrementi notevoli sia per il fatturato estero (+9,1%) che, finalmente, per quello interno (+6,8%). Anche gli ordinativi segnano un balzo tutt’altro che trascurabile, +13,7% annuo, +12,1% quelli interni”, ha sottolineato Dona aggiungendo che: “Speriamo che i prossimi mesi confermino questa ripresa, visto che la strada per tornare ai valori precrisi è ancora lunga”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il commento del Codacons che giudica “molto positivi” i dati sull’industria forniti dall’Istat. Numeri che secondo l’associazione fanno ben sperare per la ripresa definitiva dell’industria italiana. “Il settore – spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons – negli ultimi anni aveva risentito pesantemente della crisi economica, al punto che tra il 2007 e il 2016, gli anni bui per l’economia del paese, il fatturato interno dell’industria italiana è sceso del 19%, mentre gli ordinativi hanno segnato una flessione del -25%”. L’associazione esorta a “proseguire su questa strada per colmare l’enorme gap col passato e tornare ai livelli industriali pre-crisi, perché una industria sana porta benefici al paese e ai cittadini con un incremento dell’occupazione”.
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