17 Marzo 2005

Indagato il conducente del camion

Incidente a Roccelletta. I primi accertamenti escluderebbero la sua responsabilità

Indagato il conducente del camion

SCATTA l`inchiesta sull`incidente che, martedì pomeriggio, è costato la vita a Francesco Bruno Pileggi, pensionato di 80 anni deceduto in un terribile incidente stradale. Il nome del conducente del mezzo che si è scontrato con quello della vittima, G.S., infatti, è già stato iscritto nel registro degli indagati del fascicolo aperto dal sostituto procuratore Federico Sergi, che ha formulato a suo carico l`accusa di omicidio colposo.
Un iter quasi obbligato, quello seguito dal magistrato, il quale ieri stesso ha affidato al medico legale Giulio Di Mizio l`incarico di effettuare l`autopsia sul corpo del pensionato. Solo in base ai risultati dell`esame autoptico, infatti, sarà possibile stabilire esattamente la causa del decesso. Mentre i rilievi effettuati dai carabinieri permetteranno di ricostruire la dinamica dello scontro avvenuto sulla statale 106, all`altezza di Roccelletta di Borgia, e chiarire se il conducente del camion betoniera contro il quale si è scontrata l`auto di Pileggi abbia responsabilità o meno nell`incidente. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, infatti, pare che sia stata proprio la vettura condotta dall`ottantenne ad andare a sbattere contro il mezzo pesante, per cui, da un primo esame degli eventi, la colpa del camionista sarebbe da escludere.
Nella stessa giornata di ieri, intanto, mentre la magistratura e le Forze dell`ordine portavano avanti le loro indagini il Codacons e la Listaconsumatori hanno chiesto all`amministrazione comunale un intervento urgente per la messa in sicurezza di quel tratto della statale 106 jonica, altrimenti detta la “strada della morte“.
«A perdere la vita martedì pomeriggio, in seguito ad uno scontro frontale tra la sua vettura e una betoniera, nel tratto che va dal quadrivio di Catanzaro Lido alla Roccelletta di Borgia è stato un vigile urbano in pensione, di ottanta anni – hanno ricordato le due organizzazioni -. La pericolosità dell`arteria è stata più volte sottolineata dai calabresi soprattutto con riferimento nel tratto della Ss 106 Ionica che taglia in due il centro abitato».
Codacons e Listaconsumatori Calabria si sono, pertanto, rivolti al Comune di Catanzaro «affinché intervenga immediatamente attraverso misure radicali di messa in sicurezza di un`arteria fondamentale per il sistema viario calabrese, mirate soprattutto alla segnaletica e alla fissazione di limiti di velocità tali da tutelare, soprattutto nel tratto in cui la statale ionica incrocia il centro abitato, l`attraversamento dei pedoni».
«La sicurezza dei cittadini deve essere tra gli obiettivi primari dell`amministrazione comunale ­ sottolinea Francesco di Lieto, leader della Listaconsumatori Calabria ­ per tale motivo in assenza di interventi urgenti da parte del Comune finalizzati ad aumentare la sicurezza della Ss 106 Ionica, Codacons e Listaconsumatori si attiveranno per chiederne la chiusura al fine di impedire che si verifichino ulteriori tragedie».

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