5 Aprile 2011

Incredibile a Milano la spesa costa meno

Incredibile a Milano la spesa costa meno
 

■■ ■ Sarà anche una delle città in cui il costo della vita è più caro, a partire dai canoni d’ affitto delle abitazioni. Eppure, quando si tratta di fare la spesa, la piazza di Milano è la più economica della Lombardia. Potrà anche sembrare strano, ma grazie alla presenza nell’ area meneghina di tutte le principali insegne della grande distribuzione e all’ ampia proposta di offerte promozionali garantita dalla concorrenza, a Milano è infatti possibile trovare i prezzi più convenienti sulla maggior parte dei generi alimentari e dei prodotti per la casa. E’ quanto emerge dall’ indagine condotta da Codacons e dal sito www.spesafacile.com, che hanno preso in considerazione le promozioni e le offerte speciali nei supermercati e negli ipermercati lombardi. La ricerca, che ha considerato una trentina di prodotti che compongono la spesa settimanale di una famiglia media, dal latte alle uova, dalla pasta alla carne, fino al sapone, al dentifricio e al detersivo per la lavatrice, ha infatti dimostrato che «i milanesi, scegliendo con oculatezza dove fare la spesa e cambiando supermercato in base ai prodotti e alle offerte promozionali, possono spendere meno di tutti gli altri cittadini lombardi», spiegano da Codacons. Cifre alla mano, se a livello regionale il costo medio della spesa fatta scegliendo le promozioni più convenienti è di 58,16 euro, a Milano per riempire il carrello bastano 56,24 euro. Nella classifica PREZZI OK Strana ma vero, Milano è la città lombarda in cui fare la spesa costa meno. Merito della varietà di prodotti, di marche e supermercati che garantiscono la possibilità di godere di una scelta più ampia rispetto a quella disponibile in altre città Ftg. del risparmio il capoluogo lombardo precede di pochi centesimi Cremona (56,35) e Brescia (56,55), mentre le province in cui si spende di più sono quelle di Sondrio (60,34), Varese (59,84) e Lecco (59,79), dove «la presenza di meno insegne e la minor concorrenza fa sì che le promozioni siano meno "spinte" ri spetto ad altre aree». D’ altra parte, che sia proprio la maggiore possibilità di scelta a disposizione dei consumatori a costringere gli ipermercati ad adottare politiche commerciali particolarmente "aggressive" lo conferma anche Federdistribuzione, l’ organizzazione delle imprese delle grande distribuzione organizzata. «Non sorprende che Milano sia la città lombarda nella quale le promozioni hanno il maggior impatto sulcarrello dellaspesa» spiegano dall’ associazione. Nel capoluogo lombardo sono infatti presenti «tutte le insegne della grande distribuzione organizzata, trale quali la concorrenza è molto forte». Tanto che, secondo i dati Nielsen, nel corso del 2010 quasi un terzo della spesa nei supermercati e ipermercati milanesi è stata fatta con prodotti che avevano sconti medi superiori al 30%. Un dato che conferma che «i consumatori hanno avuto la possibilità concreta di risparmiare. concludono da Federdistribuzione – E di fronte al quale il nostro augurio è che gli stessi livelli di concorrenza si possano vedere anche in altri mercati, come quello delle banche, delle assicurazioni e dell’ energia».
 

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