16 Dicembre 2001

Incontri ravvicinati con l`euro

MENO 15 Code negli uffici postali della città e della provincia per accaparrarsi i primi kit di monetine
Incontri ravvicinati con l`euro

C?è anche chi li regala per Natale, festa con gli studenti nella sede di Mestre centro

L`Euro fa impazzire. E il minikit delle nuove monetine, messo in vendita ieri mattina negli uffici postali cittadini, è andato letteralmente a ruba. In quasi tutti gli uffici – a Venezia, a Mestre, anche in provincia – si sono formate lunghe code, addirittura prima dell`apertura degli sportelli, nonostante la neve e il freddo polare. Certo, non tutti volevano comperare l`Euro, c`era chi doveva ritirare la pensione e chi doveva pagare l`Ici. Comunque il mini kit, un sacchettino di plastica con 53 monete di diverso valore, ha fatto furore: all`ufficio postale di Venezia Rialto ne sono stati venduti 2.500, 400 alle Zattere, 300 a Sant`Elena, 500 a piazzale Roma, 350 a San Giobbe, 500 a San Polo, 450 a Castello, 1500 alle Poste centrali di Mestre in piazzale Donatori di sangue. Idem in provincia: 600 kit a Mira, 150 a Summaga, dove c`è l`ufficio postale più piccolo di tutto il veneziano.
L`euro finisce anche sotto l`albero. C`è stato chi aveva prenotato anche dieci mini kit e con quelli aveva pensato a un originale regalo di Natale con una modica spesa (costa infatti 25 mila lire), ma si è dovuto accontentare di un massimo di tre sacchettini – non ne venivano consegnati di più ad un`unica persona – e chi ha resistito anche tre ore in coda pur di accaparrarsi l`agognato pacchettino. Mentre i dipendenti delle Poste per cercare di dare risposta all`eccezionale afflusso di pubblico hanno affrontato alcune ore di lavoro in più “che non ci verranno retribuite“ – spiegavano ieri ai clienti. Tra i patiti dell`euro anche l`avvocato Mario D`Elia che si è messo in coda alle 7.30 di ieri, insieme all`antiquario Silvio Martina, davanti all`agenzia numero 4 di Piazza San Marco, per guadagnarsi, come responsabile del Codacons, il kit numero 1.

Festa intitolata “Benvenuto euro“, invece, alle Poste centrali di Mestre, dove il direttore regionale di Poste italiane Raffaele Galliano e il direttore della filiale di Venezia Edoardo Parri ieri mattina hanno ricevuto una scolaresca. Invitati gli alunni delle classi quarte e quinte delle sezioni C e D della “Cesare Battisti“, accompagnati dalla direttrice didattica Anna Giudici e dalle insegnanti Bruna Beghi, Marisa Festa e Patrizia Rocelli. I bambini hanno ricevuto dépliant contenenti informazioni sull`introduzione e sull`uso dell`euro, e in più un minikit con 53 monete del valore complessivo di 12,91 euro. Ma gli alunni, dell`euro, sanno già molto: «Un euro equivale a 1936,27 lire – ha detto prontamente Silvia De Natto, 10 anni – Dopo la virgola si contano solo i primi due decimali, per il terzo bisogna arrontondare: per difetto da 1 a 4, per eccesso da 5 a 9».

Domani gli uffici postali continueranno a vendere i kit. Dal 28 dicembre, invece, nell`ufficio di Mestre Centro partirà una campagna di informazione in collaborazione con il Consiglio nazionale consumatori e utenti: dal martedì al sabato, dalle 9 alle 13, esperti del Cncu forniranno chiarimenti sul passaggio dalla all`euro.

E intanto c`è chi l`euro lo regala: un commerciante di viale San Marco, dopo aver ricevuto il nulla osta della Banca d`Italia, ha comperato un bel po` di monetine per regalare ad ogni cliente un centesimo di euro.

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