28 Novembre 2006

INCIDENTI STRADALI:ISTAT;OGNI GIORNO 15 MORTI SU STRADE

INCIDENTI STRADALI:ISTAT;OGNI GIORNO 15 MORTI SU STRADE/ANSA




IL WEEKEND IL PIU` A RISCHIO;LUGLIO MESE NERO,GIOVANI LE VITTIME








(ANSA) – ROMA, 27 nov – Quindici morti al giorno sulle strade

italiane. E oltre 800 feriti. Si tratta soprattutto di giovani

che perdono la vita durante il weekend: i giorni più neri sulle

strade sono infatti venerdì, sabato e domenica. Ma c`é anche

un dato positivo: in un anno le vittime sono diminuite del 4,7%

il che significa 266 vite risparmiate. Il bilancio sugli

incidenti stradali in Italia nel 2005 è dell`Istat, parla di

5.426 vittime in un anno e individua il mese più a rischio:

luglio, con una media di 19 vittime al giorno.

OGNI GIORNO 15 `MORTI DI INCIDENTI`: La media è di 617

incidenti stradali al giorno, che causano la morte di 15 persone

e il ferimento di altre 860. Nel 2005, secondo i dati

dell`Istat, gli incidenti sulle strade italiane sono stati

225.078, le vittime 5.426 ed i feriti 313.727. Il maggior numero

di incidenti è avvenuto sulle strade urbane (76,6%), con il

44,5% di morti. Al contrario, sulle autostrade il 6,3% degli

incidenti con il 10,7% dei morti. E tra le principali cause di

incidenti (oltre il 50%), per l`Istat, ci sono il mancato

rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la

velocità troppo elevata.

MUOIONO SOPRATTUTTO I GIOVANI, A RISCHIO IL WEEKEND: il

venerdì è il giorno con il maggior numero di incidenti

(34.918, pari al 15,5% del totale); il sabato quello con più

feriti (48.871, pari al 15,6%) e la domenica quello con più

vittime (1.014, pari al 18,7%). L`orario più a rischio è tra

le 17 e le 19, anche se la notte (dalle 22 alle 6 del mattino)

é il periodo con il più alto tasso di mortalità (doppio

rispetto al giorno). I giovani continuano ad essere i più

colpiti: tra i 25 e i 29 anni si registrano 637 morti e 41.230

feriti, se consideriamo, poi, la classe d`età 16-29, allora, si

contano 1.636 morti (il 30% del totale) e 109.361 feriti (pari

al 35% del totale).

MENO MORTI RISPETTO AL 2004, MA E` ANCORA POCO: Gli incidenti

sono diminuiti dell`1,8%, le vittime degli scontri del 4,7% e i

feriti del 2,7%. Rispetto al 2004, a diminuire sono stati

sopratutto gli scontri mortali: 4.918 nel 2005 contro i 5.082

dell`anno precedente, con 266 vite risparmiate. Un trend

positivo iniziato nel 2003 e da attribuire anche, secondo

l`istituto di ricerca, all`entrata in vigore del decreto che ha

introdotto la patente a punti. Ma, avverte l`Istat, “resta

ancora lontano l`obiettivo fissato dall`Unione Europea che

prevede la riduzione del 50% dei morti entro il 2010: per

raggiungere questo risultato l`Italia non dovrebbe superare i

3.100 morti per incidenti stradali annui, ciò equivale ad una

riduzione ogni anno di circa il 9%“.

CODACONS, DATI ALLARMANTI SERVONO PIU` CONTROLLI: Il

presidente del Codacons Carlo Rienzi, chiede di “aumentare i

controlli, non solo per punire le violazioni del codice, ma

soprattutto per l`importante funzione deterrente rappresentata

dalla presenza delle forze dell`ordine sulle strade“ e di

installare i `tutor`, i nuovi strumenti di rilevazione degli

eccessi di velocità, che, dice Rienzi “nelle tratte

sperimentate ha determinato una diminuzione dell`8% della

velocità di percorrenza delle auto“. (ANSA).

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