29 Aprile 2010

INCIDENTI STRADALI: TRAVOLTI DA DUE AUTO A MILANO, DUE GRAVI

CODACONS: IL COMUNE DI MILANO NON DIFENDE I PEDONI E NON INVESTE IL 10% DELLE MULTE PER LA LORO TUTELA IL CODACONS AVEVA CHIESTO UN AUTOVELOX FISSO

Milano. Due pedoni sono stati travolti ieri sera da un’auto mentre attraversavano le strisce pedonali e versano entrambi in gravi condizioni. L’investimento è avvenuto all’angolo tra corso di Porta Ticinese e via Molino delle Armi.
“Purtroppo in quella zona le auto sfrecciano come se fossero in un autodromo, essendo sia via Molino delle Armi che via Santa Sofia a due corsie. Per questo da tempo avevamo chiesto di piazzare una postazione fissa di autovelox, sollevando anche il problema degli attraversamenti pedonali. Ma il Comune non ha mai accolto le nostre proposte.
Peraltro gli enti locali dovrebbero investire (art. 208 Codice della strada) almeno il 10% dei proventi delle multe per la tutela degli utenti deboli, come i pedoni ed i ciclisti. Sfidiamo il sindaco di Milano a dimostrarci di averlo fatto” ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Donzelli. “Per non parlare delle strisce pedonali sbiadite o dei marciapiedi inesistenti. Inoltre a Milano non esistono sottopassaggi pedonali, nemmeno in corrispondenza di strade a doppia corsia per senso di marcia. Solo le stazioni del metrò salvano i pedoni da pericolosi incroci.” ha proseguito Donzelli. Di seguito le proposte inascoltate che il Codacons ha fatto al Comune di Milano per tutelare i pedoni:

  • Verde più lungo per i pedoni.
  • Più strisce pedonali, spesso non ci sono o bisogna fare più di 100 metri per trovarle.
  • Manutenzione ordinaria delle strisce pedonali, troppo spesso sbiadite.
  • Faretti e altri nuovi sistemi per illuminare le strisce pedonali.
  • Più semafori a chiamata in corrispondenza delle strisce pedonali.
  • No ai semafori a chiamata che si accendono indipendentemente dalla richiesta del pedone.
  • Più semavelox negli incroci più pericolosi.
  • Giallo per i veicoli che deve durare almeno 5 secondi
  • Più marciapiedi.
  • Sottopassaggi pedonali nei casi più rischiosi.
  • Trasformazione degli ausiliari della sosta in vigili urbani.
  • Postazioni fisse di autovelox nelle strade più pericolose.
  • No alla sosta dei veicoli sui marciapiedi.
  • Più multe per chi posteggia non rispettando la distanza dagli incroci o sulle strisce pedonali.
  • Asfalto drenante in città.
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