9 Luglio 2002

INCIDENTI STRADALI, L?INTESA DEI CONSUMATORI DENUNCIA

    INCIDENTI STRADALI, L?INTESA DEI CONSUMATORI DENUNCIA: SCARSA SICUREZZA SULLE STRADE, E MINACCIA LO SCIOPERO DEI PEDAGGI STAMATTINA TRAGICO INCIDENTE ALLE PORTE DI ROMA A CAUSA DI UNO SPARTITRAFFICO SEMOVENTE SU RUOTE: ADOC, ADUSBEF, CODACONS E FEDERCONSUMATORI DENUNCIANO LA SOCIETA? AUTOSTRADE PER CONCORSO IN OMICIDIO COLPOSO

    E INTANTO IL PRIMO WEEK END DI LUGLIO FA REGITRARE 80 VITTIME SULLE STRADE: I CONSUMATORI DICONO BASTA ALLE STRAGI E SI RISERVANO DI DENUNCIARE PER CONCORSO IN STRAGE I RESPONSABILI DELLA SICUREZZA SULLE STRADE


    Tutti gli utenti rappresentati dall?Intesa dei consumatori, costituita dalle 4 principali associazioni di consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, dicono basta alle stragi quotidiane da traffico. Ogni giorno si registrano numerosi morti sulle strade, e le vittime aumentano con l?arrivo delle vacanze estive.

    Le cause di incidenti mortali sono da ricercarsi prima di tutto nella scarsità dei controlli da parte delle forze dell?ordine, incapaci di reprimere le trasgressioni alle norme del codice della strada. Vi è poi uno scarso senso civico degli automobilisti a cui si aggiunge lo stato di fatiscenza in cui versano strade e autostrade italiane:
    guardrail bassi e in pessimo stato, asfalto rovinato, cantieri infiniti, carenza di segnaletica orizzontale e verticale, ecc.
    E pensare che l?utente delle autostrade paga anche un pedaggio! Contro tale stato di cose si attiva l?Intesa dei consumatori, che arriva a minacciare uno sciopero dei pedaggi qualora le istituzioni non si muoveranno tempestivamente per risolvere la tragica situazione.

    Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori chiedono provvedimenti immediati per evitare tale sciopero: aumento delle pattuglie delle forze dell?ordine sulle strade, con un minimo di una vettura ogni 50 km, il cui scopo deve essere quello di reprimere le trasgressioni e prevenire gli incidenti fungendo da deterrente per gli automobilisti indisciplinati, la rimozione di tutti i cantieri presenti sulla rete stradale e non aspettando l?esodo perché, come dimostrato, l?esodo è già iniziato;
    si chiede poi la verifica degli spartitraffico con la conseguente sostituzione di quelli bassi e inadeguati a garantire la sicurezza dei cittadini e il raddoppio dei punti di controllo della velocità e della guida in stato di ebbrezza.

    Se si registreranno ancora incrementi del numero di vittime della strada durante i prossimi week end, fanno sapere le associazioni dell?Intesa, potremmo arrivare a proporre uno sciopero dei pedaggi, invitando i cittadini a non pagare il pedaggio ai caselli. Assisteremo inoltre chiunque verrà multato per il mancato pagamento sostenendo dinanzi al giudice che non è dovuto il pedaggio laddove il servizio offerto è fatiscente o addirittura rischioso per la vita umana.

    Alla luce delle 80 vittime registrate nello scorso week end, inoltre, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori si riservano di denunciare per concorso in strage a 102 Procure della Repubblica su tutto il territorio, i responsabili della sicurezza sulle strade, a partire dai ministri competenti per il controllo delle infrazioni.


    Intanto tre persone sono morte poco dopo le 2 di stanotte in un incidente stradale avvenuto sull`A1, nei pressi del casello di Roma Nord.

    Secondo le ricostruzioni della Polizia Stradale un furgone proveniente da Firenze e diretto a Roma avrebbe urtato accidentalmente una barriera metallica mobile provvista di ruote utilizzata alla società autostrade per effettuare lo scambio di corsia, barriera che si sarebbe messa per traverso, proprio mentre transitava la Lancia Thema su cui erano a bordo le vittime.
    Inevitabile l?impatto mortale.

    Un incidente che poteva essere evitato, sentenzia l?Intesa dei consumatori, costituita da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori.
    Come mai non è stato assicurato alcun tipo di ancoraggio alla barriera mobile? Quanti spartitraffico di questo tipo sono collocati sulle strade italiane? L?Intesa ha deciso di presentare una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma contro la società autostrade, affinchè la magistratura, se deciderà di occuparsi della sicurezza dei cittadini anziché del giro di ragazze squillo nei centri estetici, accerti le responsabilità dell?ente e la presenza dei presupposti per avviare indagini per concorso in omicidio colposo plurimo.
    L?Intesa chiede inoltre la rimozione immediata di tutte le barriere mobili con ruote dislocate sul territorio poichè, come si è visto, possono rappresentare un serio pericolo per gli automobilisti.





















    Codacons




    Adoc




    Adusbef




    Federconsumatori





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