Incidenti stradali e sigarette
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fonte:
- Il Piccolo
Il Codacons ha diramato un comunicato stampa in cui si informa che è stato presentato alla Camera dei Deputati un progetto per la sensibilizzazione dell`opinione pubblica sui rischi del fumo alla guida delle automobili, giacché, si legge nel comunicato, “si stima che il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione sia riconducibile al fumo“. Leggo tra le righe del comunicato che “È stato calcolato che per accendere una sigaretta alla guida dell`auto servono in media 2 secondi. Secondi nei quali l`attenzione del conducente è esclusivamente rivolta alla sigaretta. Sembra nulla ma in due secondi è stato stabilito dagli esperti che un`auto procedendo a 100 km/h percorre oltre 100 metri“. Ritengo sufficiente aver terminato le scuole elementari per calcolare che a 100 km/h un`auto percorre 27 metri circa (100.000 metri/ora: 3600 secondi/ora = 27,77… m) e che quindi in due secondi l`auto in questione percorre circa 54 metri. In questo diffuso clima di demonizzazione del fumatore e della sigaretta mi chiedo: non è che le statistiche sugli incidenti stradali dovuti al fumo e quelle sui morti per fumo passivo sono condotte con gli stessi criteri di questa precisa analisi sui metri percorsi da un`auto a 100 km/h?
Stefano Borroni
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Tags: automobili, fumo, guida, morti, sigarette
