Incidenti mortali sull`A3
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fonte:
- La Città
Incidenti mortali sull`A3
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sala Consilina sta indagando sulla luttuosa sequela di incidenti automobilistici verificatisi negli ultimi anni sul tratto campano dell`autostrada Salerno-Reggio Calabria. Ne ha dato notizia ieri mattina l`avvocato Raffaella D`Angelo, presidente nazionale del Codacons, l`associazione europea per la tutela dei consumatori e degli utenti. «Finalmente qualcosa comincia a muoversi – ha detto la D`Angelo – la Procura di Sala Consilina ha preso in considerazione i nostri dossier sulla carenza di sicurezza di quell`autostrada che è tra le cause di ripetuti eventi luttuosi che potevano essere evitati. E` giusto che vengano accertate le responsabilità». Fin dal lontano 1998 il Codacons ha elaborato dettagliati dossier sulla Salerno-Reggio Calabria, denunciando all`autorità giudiziaria tutti i mali dell`A3, a partire dalla segnaletica e dal fondo stradale e, soprattutto, dall`inadeguatezza dei guard rail, che se fossero stati a norma avrebbero evitato i mortali salti di corsia. Sempre in tema di sicurezza, Raffaella D`Angelo ha denunciato la scarsa attenzione prestata ad alcune zone di Salerno città, in particolare i quartieri Italia ed Europa. «Non solo non si vedono i vigili urbani, ma anche la recente istituzione dei poliziotti di quartiere ha snobbato queste zone della città. Vigili, forze dell`ordine e poliziotti di quartiere – ha evidenziato il presidente del Codacons – sono concentrati nel centro cittadino e interi quartieri sono abbandonati a sé stessi. Non è giusto! Anche i residenti di queste zone pagano le tasse allo Stato e al Comune e non è più tollerabile questa divisione della città in due parti, una di seria A e l`altra di serie B». Il Codacons, che ha preannunciato un forte impegno nei prossimi giorni per la raccolta di firme a sostegno della legge di inizativa popolare per l`aliquota Iva sul consumo di gas metano, non deborderà dalla sua tradizionale linea di condotta aggressiva nei confronti delle istituzioni. «Ci costituiremo parte civile nel processo per il rogo di San Gregorio Magno. Sentiamo il dovere – ha annunciato Raffaella D`Angelo – di intervenire. E` doveroso da parte nostra interpretare la richiesta di giustizia che proviene da persone semplici, da settori deboli della società che hanno il diritto a vedere riconosciute le proprie istanze». Infine, nel corso della conferenza di inizio d`anno, non poteva mancare il riferimento all`aumento del costo della vita seguito all`introduzione dell`Euro. «Il calo degli acquisti è stato del 20% circa rispetto all`anno scorso. Lo avevamo ampiamente previsto, ma fummo tacciati di fare allarmismo. Oggi – ha commentato D`Angelo – i dati ci hanno dato ragione dimostrando che le nostre previsioni erano tutt`altro che allarmistiche. La proposta del Governo di reintrodurre il doppio prezzo in euro e in lire lascia il tempo che trova. Anzi, a nostro avviso, comporterà ulteriori arrotondamenti a danno dei consumatori. Il problema non è la divisa in sé, l`euro o la lira, bensì l`abuso che è stato fatto dai commercianti, che hanno aumentato i prezzi approfittando del cambio della moneta. Ora stanno pagando questa politica miope e di corto respiro».
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