INCIDENTI MONTAGNA: FRONTALE SUGLI SCI,2 MORTI IN PISTA
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fonte:
- Ansa
UNO NON AVEVA IL CASCO, PADRE DELL` ALTRO HA VISTO L`INCIDENTE
(ANSA) – TRENTO, 31 GEN – Morti sul colpo in un assurdo
scontro frontale su una pista di sci praticamente deserta.
Questo il tragico destino di due giovani sciatori rimasti
vittime nella loro prima discesa della giornata in una stupenda
mattina di sole su una pista al passo del Tonale, in Trentino.
Sotto gli occhi attoniti del padre di uno dei giovani. Secondo
una prima ricostruzione, e per la dinamica singolare dell`
incidente, sembrava si trattasse di appassionati di snowboard.
In realtà si è trattato di uno scontro tra due sciatori.
I due non si conoscevano. Michele Zafferani, 20 anni, di San
Marino, al Tonale assieme al padre Guido, e il
maestro-accompagnatore belga Wim Dirix, di 27 anni, si erano
trovati stamani, casualmente, all` inizio della pista Alpe Alta,
una `rossa` lunga 1.800 metri che non presenta grandi
difficoltà tecniche, ancora pressoché vuota e in condizioni
perfette. Hanno iniziato la discesa quasi in parallelo,
affrontando un tratto di pista molto ampio, ma dopo circa 800
metri è avvenuta la tragedia. Improvvisamente si sono
incrociati e lo scontro frontale in piena velocità,
violentissimo, è stato inevitabile.
Il padre del ragazzo di San Marino, che stava seguendo il
figlio a distanza scendendo più lentamente, ha visto tutto e ha
chiesto subito aiuto agli addetti della pista. E` partito l`
allarme. Sul posto è atterrato l` elicottero di Trentino
Emergenza e, per cercare di guadagnare secondi preziosi, un
medico è stato calato con il verricello vicino ai due corpi,
nel disperato tentativo di salvare la vita ai giovani sciatori.
Il belga, che era sceso senza casco, aveva il cranio sfondato e
appariva privo di vita, mentre il ragazzo di San Marino, con un
trauma alla vertebra cervicale, dava ancora flebili segni di
vita. Dopo un lungo tentativo di tenere il giovane in vita,
anche il medico si è dovuto arrendere.
Dopo il nulla osta del magistrato, i corpi senza vita dei due
giovani turisti sono stati portati a valle e ricomposti nella
camera mortuaria di Vermiglio. La morte, secondo il primo esame,
sarebbe stata provocata da lesioni al capo e al busto.
La coppia sanmarinese alloggiava in un albergo a Madonna di
Campiglio. Il turista belga aveva compiuto i 27 anni pochi
giorni fa, lo scorso 14 gennaio. Era residente a Limburg, nei
pressi di Genk, ed era un appassionato di skicross.
“Questa mattina la pista era ancora poco affollata – ha
chiarito Vania Zampatti, dell` Ufficio stampa di Adamello Ski –
il campo era tutto libero. Le condizioni di innevamento della
pista erano buone e la giornata era completamente serena, con
una perfetta visibilità. Fatti come questo lasciano sconcerto e
tanta tristezza, e richiamano l` attenzione sull` importanza di
un comportamento sempre corretto e vigile, che impone di
limitare la velocità e di rispettare le precedenze“.
Intanto il Codacons punta il dito contro la mancata
osservanza della legge sulla sicurezza degli sport invernali del
2003. “Nessuno, soprattutto le Regioni, la fa rispettare“.
La giornata di oggi ha registrato infine un altro incidente
sulle piste con una dinamica identica a quello verificatosi sul
Tonale: due sciatori sono rimasti gravemente feriti in uno
scontro avvenuto nel pomeriggio a San Candido, in Alto Adige.
Ilpiù grave è un uomo di 36 anni, trasportato con l`elicottero
del 118 all`ospedale di Bolzano dove è stato sottoposto a un
intervento chirurgico. L` altro, un ragazzo di 15 anni che
indossava il casco, ne avrà per 30 giorni. (ANSA).
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