Incidenti, a Bari il «record» delle città più pericolose
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Strade gruviera, marciapiedi sbriciolati, crateri, rattoppi e non di più. E anche, segnaletica stradale vecchia e fuori norma quando c`è, strisce pedonali che appena ritoccate svaniscono. Ancora, automobilisti indisciplinati (molti non hanno la più pallida idea di come si guida), vetture datate, uso della cintura? Chi l`ha visto; uso del telefonino alla guida? Così fan tutti; uso del casco da parte dei motociclisti? No, che mi rovino l`acconciatura. Minestrone d`anarchia condito dall`impunità certa, o quasi certa. Perché tra una novità e l`altra, anche gli agenti della polizia municipale da qualche mese a questa parte «disertano» interi quartieri. Magari ci sono pure, ma non si vedono. Risultato poco edificante quello, sotto gli occhi, le gambe e le ruote di tutti, ed ora denunciato da Codacons e Listaconsumatori: Bari è fra le città più pericolose d`Italia, «con 5,29 incidenti alle persone ogni mille abitanti». Seguono Taranto e Foggia. E non basta. Le due associazioni incitano pure – anzi diffidano – l`amministrazione comunale «ad aumentare i fondi da destinare alla prevenzione», che «scarsi in tutt`Italia (8 euro pro capite l`investimento in sicurezza stradale, contro i 30 dell`Europa) precipitano a livelli drammatici proprio nel capoluogo pugliese». Investimenti, certo. Ma anche prevenzione e quand`occorre bacchettate sulle mani. Soprattutto, è sempre più urgente riparare strade e marciapiedi trasformati in percorsi di guerra. Magari con controlli su chi esegue i lavori. È l`arte dei matti che diventa intollerabile: si riasfalta una via? Due mesi e torna come prima. Si ridipingono le strisce? A volte sono visibili solo per poche ore. E il Comune paga. Paga anche i risarcimenti dei danni a persone e vetture. L`arte dei pazzi, cioè.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: asfalto, automobilisti, bari, Incidenti, lista, segnaletica stradale, sicurezza, strade
