2 Giugno 2019

Incidente nave Venezia: presentato esposto

 

Una nave da crociera Msc si è schiantata sulla banchina di San Basilio, a Venezia. Il sindaco, sul posto per analizzare la situazione, ha dato disposizione di annullare regata e corteo della Sensa, festa dello sposalizio con il mare, per dare precedenza ai soccorsi.

La nave, che ha perso il controllo per motivi da chiarire, è andata scontrarsi – prima che contro la banchina- con il battello turistico fluviale Michelangelo. Il bilancio, riferisce l’Agenzia Dire (www.dire.it) è di quattro contusi, e alcune persone finite in acqua.
Codacons chiede indagine

La Procura della Repubblica di Venezia dovrà aprire una indagine per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. Lo afferma il Codacons, che presenterà oggi un esposto alla magistratura in merito all’incidente avvenuto oggi tra una nave da crociera e un battello turistico.

“Si tratta dell’ennesimo incidente tra grandi imbarcazioni che si registra a Venezia, e che poteva avere conseguenze ben peggiori – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Per tale motivo presentiamo un esposto alla Procura chiedendo di accertare fatti e responsabilità alla luce del reato previsto dall’art. 432 del Codice penale (Attentato alla sicurezza dei trasporti) secondo cui “Chiunque pone in pericolo la sicurezza dei pubblici trasporti per terra, per acqua o per aria, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”.

“Assistiamo inoltre in queste ore al valzer dell’ipocrisia della politica, con dichiarazioni da più parti circa l’esigenza di chiudere la Giudecca alle grandi navi – prosegue Rienzi –. Peccato che gli enormi interessi economici che si celano dietro il passaggio delle navi da crociera a Venezia abbiano finora impedito di adottare qualsiasi misura in tal senso, con enorme danno per l’ambiente e la sicurezza dei cittadini”.
Centinaio: affrontare subito la questione

“La questione Venezia va affrontata una volta per tutte e subito. E non bisogna aspettare un altro incidente per proporre nuove soluzioni a una vicenda ormai ingestibile. Siamo in piena stagione turistica. Il piano per tutelare la laguna, il turismo, i veneziani e i turisti già c’è ed ha l’ok di tutti, dall’Autorita’ portuale, alla Regione Veneto, al Comune di Venezia, agli armatori delle compagnie di crociera. Il Mit lo ha bloccato? Ci dica perché e se ne prenda le responsabilità. Non si governa e non si risolvono i problemi con i no. Si lavora. Io mi assumo la mia responsabilità da Ministro del Turismo, aspetto che lo faccia anche chi ha di competenza i trasporti e le infrastrutture”. E’ quanto dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen Gian Marco Centinaio

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