4 Giugno 2019

Incidente nave a Venezia, la Procura indaga per ‘pericolo di naufragio’

 

Il reato è quello previsto dall’articolo 1123 del Codice di navigazione, ossia “danneggiamento con pericolo colposo di naufragio” ed è quello contestato dalla Procura della repubblica di Venezia nell’indagine sull’incidente navale avvenuto domenica nel Canale della Giudecca. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati il pilota e il comandante della “Msc Opera” più altri operatori (del porto e dei rimorchiatori), come atto di garanzia per lo svolgimento delle consulenze che verranno svolte come atti irripetibili sui sistemi di movimento della nave, sequestrati ieri. L’imbarcazione al momento resta attraccata alla stazione marittima di Sant’Elena. La compagnia rende noto inoltre che “la Procura ha iscritto nello stesso Registro altri soggetti estranei a Msc coinvolti a vario titolo nella gestione degli eventi che hanno portato all’incidente di domenica”. Sono stati posti sotto sequestro i sistemi di movimento, per valutare la vera origine dell’incidente: la rottura del cavo d’acciaio del rimorchiatore e, quindi, la perdita di controllo della nave o, come sembra più probabile, una avaria ai motori della nave che ha provocato la rottura del cavo del rimorchiatore. Annullata la crociera “A seguito all’incidente di ieri che ha coinvolto MSC Opera, questa mattina la compagnia ha ricevuto il permesso dalle Autorità di iniziare i lavori di ripristino dello scafo e sono attualmente in corso i lavori di saldatura”. Lo comunica in una nota Msc. “La compagnia ha lavorato a stretto contatto con tutte le Autorità e ha offerto piena collaborazione per contribuire a stabilire tutti i fatti e recuperare tutti i dati tecnici. L’indagine in corso richiederà però alcuni giorni per essere completata e quindi la nave non potrà portare a termine l’itinerario inizialmente previsto nel Mediterraneo Orientale. Alla luce di questo, MSC Crociere ha preso la decisione di annullare l’attuale crociera e di rimborsare tutti i passeggeri per l’intero costo del biglietto e gli eventuali servizi prenotati”, prosegue Msc. Codacons, risarcimento da vacanza rovinata “Tutti i passeggeri delle navi Msc Opera e River Countess protagoniste dell’incidente di domenica scorsa a Venezia hanno diritto a ottenere, oltre al rimborso del biglietto, il risarcimento del danno da ‘vacanza rovinata’, sulla base della giurisprudenza consolidata nel nostro paese”. Lo sostiene in una nota il Codacons, che si dice “pronto ad avviare una battaglia legale contro Msc Crociere”. Fonti Mit: “Non c’è nessun progetto su Marghera” “A differenza di quanto sostenuto da molti in queste ore, nessun progetto sull’ipotesi Marghera per le grandi navi a Venezia giace al Mit”, precisano fonti del Ministero che aggiungono: “Nessun progetto è stato dunque bloccato o lasciato in un cassetto. Esiste solo uno studio – sottolineano le stesse fonti – la cui natura non ha nulla a che fare con alcuno stadio di progettazione, nemmeno quello iniziale della fattibilità tecnico-economica”. La precisazione del ministero giunge dopo che è circolata l’ipotesi di trasferire il traffico delle navi da crociera a Marghera. Al momento, l’unica soluzione in campo è quella caldeggiata ieri al termine di un vertice in Prefettura, ovvero l’utilizzo del canale Vittorio Emanuele III “il prima possibile”.

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