21 Aprile 2007

Incidente, morti carbonizzati quattro fratelli

Incidente, morti carbonizzati quattro fratelli
Dopo il tamponamento sulla A4 l`auto prende fuoco, inutile ogni tentativo di salvarli

MILANO – Avevano 9, 10, 13 e 17 anni ed erano fratelli: sono arsi vivi tra le lamiere incendiate della loro auto. Tre bambini e la loro sorella maggiore sono le quattro vittime del tragico tamponamento a catena avvenuto ieri mattina sull`A4 tra Brescia e Bergamo, vicino al casello di Seriate. Di origine pakistana, i fratelli Khalid abitavano a Villaverla (Vicenza) con il papà Saved, dipendente di una conceria, mentre la mamma da alcuni mesi è tornata in Pakistan per motivi di salute. L`altro ieri viaggiavano in direzione di Milano a bordo di una Opel Astra insieme al padre di 49 anni e allo zio Shakeeb Amer, di 37, che era alla guida. Mancava poco alle 9 quando un`Audi, forse a causa di un improvviso rallentamento, ha tamponato la loro vettura che a sua volta ha tamponato una Mercedes per poi effettuare, senza più controllo, una serie di carambole e fermarsi in mezzo alle due corsie prendendo fuoco. Per Qasim di 9 anni, Aazia di 10, Azim di 13 e Mohasan di 17 non c`è stato nulla da fare: sono rimasti imprigionati tra le lamiere incendiate. Il padre e lo zio, seduti sui sedili anteriori, sono invece riusciti a mettersi in salvo uscendo dall`abitacolo. Trasportati con l`elisoccorso agli Ospedali Riuniti di Bergamo, sono in prognosi riservata. Entrambi hanno riportato gravi ustioni e nel pomeriggio il papà è stato trasferito al centro grandi ustionati dell`ospedale Villa Scassi di Genova. Illesi invece gli occupanti delle altre due vetture. Sulla Mercedes viaggiavano due fratelli di Rosà (Vicenza) di 41 e 44 anni. Sull`Audi, un uomo di 35 anni di Vicenza ora indagato per omicidio colposo plurimo. Sul posto dell`incidente, avvenuto in corsia di sorpasso, sono subito accorse le pattuglie della Polizia stradale, dei Vigili del Fuoco e del 118. Impressionante la scena che si è presentata ai loro occhi. L`autostrada è stata chiusa tra Seriate e Bergmano e si sono formate immediatamente lunghe code in entrambi i sensi di marcia. “Ci si domanda quanti morti dovremo ancora aspettare perchè qualcuno prenda seri provvedimenti per l`autostrada A4“, la presa di posizione è del presidente del Codacons Marco Maria Donzelli, che chiede il divieto di ingresso in autostrada per i camion nelle ore di punta e pedaggi gratis di notte per i mezzi pesanti. “La situazione dell`A4 resta grave su tutta l`arteria, come dimostra l`incidente di Seriate – continua Donzelli – Il traffico è talmente elevato che le condizioni di sicurezza non sono rispettate“. La tragedia, ribadisce il Codacons, rende indispensabile non solo la riduzione del limite di velocità di 20 Km orari, ma anche la presenza di tutor su tutto il percorso dell`A4.

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