Incidente di Fiumicino, c’ è l’ ipotesi di disastro colposo
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fonte:
- L`Unità
Disastro colposo e contro ignoti. È questo il reato sul quale sta procedendo la procura di Civitavecchia che ha aperto un’ inchiesta sull’ aereo della Carpatair, società romena subappaltata da Alitalia, che sabato sera, proveniente da Pisa, è uscito fuori pista mentre era in fase di atterraggio a Fiumicino. Proprio stamattina la procura di Civitavecchia ha ricevuto dagli organi di polizia dell’ aeroporto di Fiumicino un fascicolo informativo sull’ incidente: su quest’ ultimo la procura avvierà una inchiesta ulteriore che faccia luce sulle cause. Il procuratore capo, Gianfranco Amendola è in attesa di ricevere l’ informativa dalla Polaria prima di valutare eventuali iscrizioni. Nei prossimi giorni chi indaga disporrà una consu lenza lenza tecnica per accertare le ragioni del fuoripista. Il velivolo è ancora sotto sequestro. Rispetto alla copertura dei simboli Alitalia, è stata la stessa magistratura ad averla autorizzata. Prima di apporre i sigilli, la stessa magistratura aveva autorizzato Alitalia a cancellare il logo dalla fusoliera. Nell’ incidente sono rimaste ferite 16 persone. Il caso più serio era quello di una hostess, probabilmente in piedi al momento dell’ incidente, caduta procurandosi traumi alla colonna vertebrale. La donna è stata portata in eliambulanza al policlinico Gemelli, ma è stata dimessa ieri dopo essere stata ricoverata in codice rosso. Un altro passeggero è ancora ricoverato al San Camillo. «La notizia recentissima è che l’ evacuazione di questo Atr72 è avvenuta grazie alla presenza di quattro nostri colleghi fuori servizio per ché ché purtroppo sembrerebbe che il posizionamento dell’ equipaggio durante il momento dell’ atterraggio non fosse stato quello conforme» riferisce Antonio Di Vietri, presidente dell’ Avia. Secondo il quale, il contratto originario prevedeva che la Carpatair dovesse solo collegare l’ Italia con la Romania. «Ce la siamo ritrovata che fa rotte interne, con dei biglietti venduti a prezzo pieno, con un vantaggio nullo per l’ utente ed un risparmio solo per l’ azienda». Intanto, il Codacons annuncia una formale diffida all`Enac e una denuncia alla procura di Roma sulla questione dei voli appaltati da Alitalia ad altre compagnie aeree. Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi «è gravissimo che agli utenti, al momento dell`acquisto di un biglietto, non siano rese informazioni chiare e precise circa il vettore che eseguirà il col legamento aereo. Le diciture che appaiono sui biglietti, e che dovrebbero individuare le compagnie aeree “terze” sulle quali si viaggerà, sono assolutamente insufficienti e incomprensibili, e rischiano di configurare una lesione ai diritti dei passeggeri». Per tale motivo il Codacons ha deciso di presentare una formale diffida all`Enac, affinché sia subito imposto ad Alitalia e a tutte le compagnie aeree di indicare chiaramente al momento dell`acquisto di un biglietto il nome del vettore che eseguirà il collegamento. L`associazione ha anche deciso di rivolgersi alla procura di Roma con un esposto in cui si chiede di accertare se le mancate indicazioni chiare e comprensibili circa i voli appaltati ad altre compagnie, possano configurare illeciti come la truffa e la frode a danno degli utenti, per il non rispetto delle norme sulla trasparen za in favore dei consumatori. Alitalia intende sospendere i voli ceduti a Carpatair fino all’ esito dell’ inchiesta sull’ incidente. Lo afferma il segretario nazionale della Filt-Cgil, Mauro Rossi, dopo un incontro tra sindacati e i vertici di Alitalia.
vincenzo ricciarelli roma
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