Inciampa in una buca e perde il provino: ballerino chiede i danni `
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fonte:
- Il Messaggero
`l’ artista si è rotto il piede a piazza indipendenza: era a roma per un’ audizione. il codacons: «il campidoglio dovrà risarcirlo»
LA STORIA Le buche romane non fanno prigionieri, solo vittime. Il provino di oggi è saltato, Salvatore torna a Catania, con una frattura del quinto metatarso, un tutore e le stampelle. Non potrà esibirsi, mostrare quel che sa fare, tutto sfumato. Colpa di una mega buca in cui è inciampato a piazza Indipendenza, una volta oltrepassate le strisce pedonali e appena salito sul marciapiede. «Ero venuto appositamente a Roma per partecipare alle audizioni Da.Re,. dance reserce, un percorso triennale riservato a danzatori, performer, attori e finanziato tra gli altri dal Ministero e dalla Sapienza» racconta l’ artista, trentenne. Aveva il provino questa mattina alle 9 al Teatro India. «Sono arrivato a Roma il 20 notte, ho preso una camera in un ostello in via Cattaneo, poi sono andato a mangiare, ero con un’ amica. Ho raggiunto piazza Indipendenza, ma mentre attraversavo sulle strisce dal lato della Conad al palazzo di fronte, sono incappato in una buca pazzesca». IL RACCONTO «Ci sono finito dentro con il piede, sono scivolato in avanti, perdendo l’ equilibrio. Un signore mi ha portato del ghiaccio e ha chiesto a un taxi di portarmi in ospedale. L’ unico errore che ho fatto è stato non chiamare i vigili e verbalizzare l’ incidente». Salvatore fino al 10 giugno dovrà restare a riposo, niente provino, niente lavoro. «Le vostre buche sono imbarazzanti, considerato che stiamo parlando di una zona centralissima, quella dove sono caduto io, frequentatissima da turisti, piena di hotel, ostelli, b&b. Sono arrabbiatissimo con l’ amministrazione pubblica, già il mio è un mestiere difficilissimo, gli artisti non hanno alcuna forma di tutela, avere pure un infortunio crea un disagio enorme, per questo ho chiesto aiuto al Codacons». Salvatore lavora nel mondo dello spettacolo, dallo Stabile di Catania a varie esperienze a Roma, con Fremantle Media, insomma vive – o cerca – di vivere di quel che sa far meglio. «Ora il Comune di Roma dovrà risarcire le lesioni fisiche e il danno morale subito dal ballerino che domenica si è fratturato il piede ed è stato portato all’ Umberto I – fa sapere il Codacons a cui l’ artista si è rivolto per ottenere assistenza legale. Mentre attraversava è finito con il piede destro dentro una profonda buca sul marciapiede. È stato soccorso da alcuni passanti che gli hanno tamponato il piede con del ghiaccio ma il dolore era troppo forte. Frattura base del V metatarso, l’ esito della visita ortopedia e degli esami radiologici. Dovrà usare le stampelle e avvalersi di un tutore per favorire l’ immobilità del piede e la calcificazione della frattura. E ovviamente non potrà sostenere l’ audizione oggetto del suo viaggio a Roma». L’ ASSISTENZA LEGALE Per questo il Codacons ha deciso di assisterlo legalmente e sta preparando le carte per un’ azione risarcitoria. «L’ Amministrazione comunale dovrà risarcire non solo i danni fisici subiti dall’ attore e ballerino, ma rimborsare i costi di stampelle, tutori, biglietti del treno, albergo e tutte le spese sostenute per il suo viaggio a Roma. Ma anche il danno esistenziale – spiega il presidente Carlo Rienzi – La frattura al piede, oltre ai disagi e all’ immobilità fisica, ha impedito all’ utente di sostenere l’ audizione prevista per il 23 maggio determinando la perdita di una importante opportunità lavorativa». Questa mattina Salvatore non si esibirà nella sala India dell’ omonimo Teatro, ma tornerà in Sicilia. Il suo viaggio a Roma è finito, i suo sogni di gloria, per ora, pure. Colpa di una buca, una delle tante. Raffaella Troili © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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