7 Aprile 2006

Inchiesta sul boccone mortale

Inchiesta sul boccone mortale

La Procura dispone accertamenti sui soccorsi a Gamberame

E il Codacons chiede alla Regione una revisione delle ambulanze

PRATO. Il sostituto procuratore Roberta Pieri ha incaricato i carabinieri di effettuare ulteriori accertamenti su quanto accaduto martedì sera a Gamberame, comune di Vaiano, dove una donna di 60 anni, Anna Paglialonga, è morta soffocata da un boccone mentre stava preparando la cena. In particolare i carabinieri dovranno accertare se l`ambulanza della Misericordia inviata sul posto dalla centrale 118 era dotata di tutta la strumentazione necessaria per intervenire in un caso del genere. Intanto oggi il medico legale effettuerà l`autopsia sulla salma per accertare con esattezza le cause della morte. Secondo quanto è stato possibile ricostruire sulla base delle testimonianze, l`ambulanza è arrivata sul posto molto alla svelta perché era già fuori per un altro servizio. Il marito della donna ha aspettato i sanitari sulla porta e la dottoressa avrebbe trovato la moglie già in condizioni critiche, cianotica, impossibilitata a respirare per il boccone che ostruiva la trachea. I volontari hanno fatto le manovre del caso, tentando di far espellere il corpo estraneo. Il marito e il figlio della donna hanno criticato due aspetti dell`intervento: l`aspiratore che all`inizio non funzionava e il fatto che che i sanitari abbiano chiesto una pinza ai familiari della donna. In effetti l`aspiratore non è partito subito, ma dopo pochi secondi, quando è stato collegato a una presa della corrente. Quanto alla pinzetta, quella adatta era rimasta sull`ambulanza ed è stata presa in un secondo momento. Se questo abbia contribuito alla morte della donna, sarà l`inchiesta a tentare di appurarlo. La dottoressa è stata comunque tranquillizzata dai colleghi, che le hanno rinnovato la fiducia. Intanto sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Rienzi, portavoce del Codacons e candidato della Lista consumatori alle prossime elezioni. “Si tratta di una vicenda gravissima – ha detto Rienzi – In attesa di avere certezze sull`episodio, chiediamo alla Regione, soggetto responsabile della sanità locale, di accertare i fatti, ma soprattutto di disporre una revisione urgente di tutte le ambulanze che operano a Prato e provincia, per verificare il loro stato e la dotazione di tutte le attrezzature necessarie a salvare le vite umane in caso di emergenza“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this