29 Aprile 2010

Inchiesta sui T-Red e semafori truccati:coinvolti 35 Comuni di tutta Italia

(Sesto Potere) A Milano è stata chiusa l’inchiesta sui T-Red. Il Pm di Milano Alfredo Robledo ha messo in luce gare d’appalto pilotate per piazzare i cosiddetti "vampiri rossi’ sulle strade di 35 comuni sparsi in tutta Italia.

Nell’inchiesta appena chiusa dalla Magistratura emergono gare d’appalto pilotate per installare i semafori in 35 piccoli e medi Comuni di tutta Italia e una quindicina di comandanti dei vigili urbani e della Polizia Locale e quattro sindaci indagati.

Le amministrazioni comunali interessate dall’inchiesta si trovano nelle province di Milano, Como, Varese, Lodi, Mantova, Torino, Novara, Verona, Rovigo, Bologna, Modena, Ferrara, Livorno, Pisa, Firenze, Pistoia, Viterbo, Caserta, Benevento.

Nel provvedimento, il Pm Robledo ha messo in luce come sia stato fissato dolosamente in 4 secondi il tempo di durata del giallo, tempo da lui definito "impossibile da rispettare per uscire da un incrocio senza passare col rosso’.

Il Codacons evidenzia come ci siano ancora molti semafori con durate del giallo assurde ed impossibili da rispettare, anche sotto ai 4 secondi.

Per questo da tempo l’associazione di consumatori ha chiesto al Governo e al Parlamento di modificare l’art. 41 del Codice della Strada ed il suo regolamento attuativo, che nulla dicono sulla durata minima del giallo, stabilendo che il giallo duri un minimo 4 secondi, 5 secondi nel caso sia presente il semavelox.

Inoltre il Codacons ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale ed invita tutti i consumatori ad aderire all’azione. Tutti gli automobilisti multati in uno dei 35 comuni coinvolti nell’inchiesta possono, quindi, partecipare contattando la sede del Codacons di Milano (codacons.milano@libero.it, tel. 02/29419096).

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